Giovedì 3 ottobre, alle 9, nel Coro di Notte del Monastero dei Benedettini si aprirà il convegno internazionale di studi “Rappresentazioni narrative. Realismo, verismo, modernismo tra secondo Ottocento e primo Novecento. Sperimentazione italiana e cornice europea”, promosso dal dipartimento di Scienze umanistiche nell’ambito dei Progetti Prometeo, in collaborazione con la Fondazione Verga (Centro nazionale di studi su Verga e il Verismo). Ad aprire i lavori saranno il direttore del Dipartimento studi umanistici Marina Paino e il presidente del Consiglio scientifico della “Fondazione Verga”, Gabriella Alfieri. Fino a sabato, gli studiosi provenienti da diverse università italiane, europee e nordamericane si confronteranno su una stagione particolarmente intensa e felice della narrativa italiana, stagione che vede apparire romanzi decisivi di Verga (nel ritratto) , Capuana, De Roberto, Serao, ma anche di Fogazzaro, D’Annunzio, Svevo, e di numerose altre personalità operanti a cavallo dei due secoli, lungo una transizione che conduce dal verismo al simbolismo al modernismo. Cinque le sessioni in programma: “Tra naturalismo e modernismo”; “Orizzonti di Verga”; “Verismo e dintorni”; “La scommessa di Fogazzaro”; “Tra vero e ideale”.verga

A margine del convegno, sabato mattina, nei locale del Palazzo centrale d’Ateneo, il rettore Francesco Priolo, presidente della Fondazione Verga, firmerà un accordo di cooperazione tra la Fondazione stessa, il Centre d’étude sur Zola et le naturalisme di Parigi e il Centre de Recherche sur les Poétiques du XIXe siècle de La Sourbonne Nouvelle (Crp19)

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