E’ sicuramente il vincitore della contesa. Il “Movimento a Cinque Stelle” ha dato la stoccata finale alle controversie giudiziarie del Cavaliere, marcando a tempi stretti le operazioni della Giunta per le Immunità del Senato.

Non ha dubbi Mario Giarrusso, portavoce dei senatori “cinquestellini” al Senato diventato in questi mesi sufficientemente popolare grazie alla sua disponibilità nei confronti dei giornalisti.

Insomma, il catanese Giarrusso (nella foto) è un “grillino che parla”, ed ha anzi Mario Giarrussoimmediatamente scritto sul suo profilo “facebook”:  “Missione compiuta”.

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente a Palazzo Madama subito dopo la conclusione della seduta che ha deciso a scrutinio palese la decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Per l’esattezza procedurale, va sottolineato che non è stata una votazione vera e propria con alzate di mani e lucine nel cartellone che riproduce i banchi dell’aula: il presidente Pietro Grasso ha dichiarato approvata la decadenza del senatore e leader di Forza Italia prendendo atto che erano stati respinti “tutti gli ordini del giorno in difformità dalla relazione della Giunta per le Immunità che proponeva di non convalidare l’elezione di Berlusconi”.

Senatore  Giarrusso, è una vostra vittoria ?

“Non c’è alcun dubbio. Abbiamo imposto che la Giunta applicasse la legge Severino ed i tempi previsti dalla normativa. In soli quattro mesi è tutto finito”.

Ma la vostra presenza è stata determinante, un marcamento a uomo, potremmo definirlo.

Sì, però sia chiaro: abbiamo semplicemente fatto applicare la legge, e in Italia non è sempre facile”.

In questo caso si è stretta una inedita alleanza fra “Cinque Stelle” e Pd, o sono stati costretti a seguirvi ?

“Li abbiamo trascinati noi, è sotto gli occhi di tutti. Altrimenti avrebbero imbastito delle norme per abrogare la legge Severino, e ci stavano già provando. Come anche in altre occasioni, avrebbero fatto una legge ad personam per salvare Berlusconi”.

Dopo il voto di oggi, si può delineare un’intesa col Partito democratico su determinate questioni ?

“Debbono volerlo loro”.

Allora è stato un caso isolato ?

“Stiamo parlando dell’applicazione di una norma, mica di un programma. Grazie, la saluto”,

Certo, una norma. Che però cambierà il volto del Belpaese.

 

Leave a comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.