TAORMINA – La grande letteratura con Amos Oz ed Elizabeth Strout (foto grande). La grande musica con Stefano Bollani, Donata D’Annunzio Lombardi e l’Orchestra del Teatro “Massimo Bellini “diretta da Paolo Silvestri. Il grande cinema con Sergio Castellito, Paola Cortellesi e Riccardo Milani, Anna Valle e Ulisse Lendaro. E ancora il design dell’alta moda che si fa veicolo di cultura con Marella Ferrera. La serata inaugurale di “Taobuk”, il Festival Internazionale della Letteratura di Taormina, si rivela anche quest’anno un format di grande spettacolo in cui cultura e intrattenimento si sposano ai massimi livelli nella magica cornice del Teatro Antico.

La manifestazione ideata da Antonella Ferrara, presidente e direttore artistico, e promossa dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo diretto dall’assessore Sandro Pappalardo, partirà sabato 23 alle 21; l’ingresso è libero, e lo sarà per tutti gli avvenimenti e gli incontri del programma di questa ottava edizione, che si protrarrà fino al 27 giugno. La kermesse ruoterà intorno ad un concept sintetizzato nel titolo “Rivoluzioni”: come di consueto, i contenuti della rassegna si sviluppano infatti da un nucleo centrale, attorno al quale sono chiamati a dibattere i maggiori esponenti della scena culturale internazionale e italiana.

«L’edizione odierna – spiega Antonella Ferrara – dedica un ragionamento al tema delle Rivoluzioni e alla fenomenologia stessa del cambiamento, spinta propulsiva in seno alla storia degli uomini e delle civiltà, vero filo conduttore del festival. In questo percorso la letteratura è protagonista in connubio con le altri arti, per una proposta culturale autenticamente trasversale».

Perciò “Taobuk 2018” sarà un variegato itinerario di emozioni, a partire proprio dall’opening event, quando il Teatro Antico sarà palcoscenico dei “Taobuk Awards”, riconoscimenti d’eccellenza nel campo della letteratura e delle arti, che saranno assegnati ad Amos Oz, scrittore e saggista israeliano e al Premio “Pulitzer” Elizabeth Strout, proprio per il particolare filo con cui entrambi hanno saputo intrecciare, nella scrittura, vita personale e rivoluzioni. Premio alla carriera per il pianista e compositore Stefano Bollani: un evento nell’evento sarà proprio il suo concerto, al quale è dedicata un’ampia sezione del format; il musicista milanese si esibirà con l’Orchestra del “Bellini” in “Rhapsody in Blue” di Gershwin e “Concerto Azzurro”, una creazione dello stesso Bollani. ferrara

Altrettanto prestigiosi gli altri premi, che andranno a Carmen Consoli, Sergio Castellitto, a Paola Cortellesi e il regista Riccardo Milani, ad Anna Valle e il regista Ulisse Lendaro.  A condurre saranno il giornalista Alessio Zucchini e la stessa Antonella Ferrara (foto accanto). Un evento che andrà in onda su Rai2 il 3 luglio alle 23.

Il festival proseguirà nei giorni successivi declinando il concept prescelto con Fernando Savater, Catherine Dunne, Madeleine Thien, Rawi Hage, Jamileh Kadivar, Edgar Morin, Irene Bignardi, Giancarlo De Cataldo, Paolo Giordano, Giulio Giorello, Ferzan Ozpetek.

Taobuk affida a loro il “racconto” delle rivoluzioni: quale migliore tributo al 2018, mezzo secolo dopo gli attentati a Bob Kennedy e Martin Luther King, e i moti del Sessantotto.

pulitzer

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