Si terrà giovedì 7  alle 9.30, nell’Aula Magna del Polo Bioscientifico del Dipartimento Agricoltura, Alimentazione e Ambiente il convegno conclusivo del progetto di ricerca “Innovazioni per lo sviluppo del biometano da matrici mediterranee (INNO-BIOMED)”, nato all’interno del Di3A Catania, e sviluppato con il supporto del CIB, CRPA e dal CREA-OFA, grazie a un finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Dopo i saluti del direttore del Dipartimento Luciano Cosentino, e Francesco Abate, direttore generale per la promozione della qualità agroalimentare del Dipartimento delle Politiche Competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del Ministero, il progetto, giunto alle battute finali dopo l’avvio nell’aprile del 2016, verrà illustrato dal responsabile scientifico, Biagio Pecorino.

Gli impianti a biogas, il combustibile che si produce durante la fermentazione di materiale organico in assenza di ossigeno, rappresentano in Italia la vera rivoluzione verde che ha già generato oltre 1.300 impianti agricoli nel nord Italia, 4 miliardi di investimenti oltre 10 mila occupati. Un modello basato sul paradigma innovazione, qualità, tutela per l’ambiente e rispetto della tradizione, e capace trasformare ogni scarto una risorsa.

In Sicilia, però, gli impianti sono solo 3, nonostante il nostro territorio possa contare su biomasse uniche, tipiche delle zone mediterranee (pastazzo, sulla, siero, pollina, sansa): ogni anno ci sono circa 300 mila tonnellate di pastazzo di agrumi e 1 milione di tonnellate di sanse esauste che potrebbero essere usati in impianti di biogas e biometano. Questi ultimi possono contribuire alla decarbonizzazione del settore dei trasporti e dare una spinta alle regioni del centro-sud, il cui potenziale produttivo di biometano al 2030 è stimato in 3 miliardi di metri cubi e corrisponderebbe a un aumento del Pil dello 0,3%.

Interverranno alla tavola rotonda: Claudio Fabbri – Centro ricerche produzioni animali S.p.A, Stefano La Malfa e Nicoletta Zingale – Di3A Catania, Paolo Rapisarda, Flora Romeo e Gabriele Ballistreri – CREA-OFA, Acireale (CT), Giovanni Cascone, Claudia Arcidiacono e Francesca Valenti – Di3A, Catania, Giuseppe Manetto e Emanuele Cerruto – Di3A, Catania, Gioacchino Pappalardo, Mario D’Amico e Roberta Selvaggi – Di3A, Catania, Christian Curlisi, Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione (CIB). Svilupperà le conclusioni il sottosegretario Giuseppe Castiglione.

 

La partecipazione al convegno consentirà di acquisire CFU agli studenti universitari e CFP ai Tecnologi Alimentari e ai Dottori Agronomi e Forestali.

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