Martedì 2 dicembre alle ore 9.45, nell’Aula Magna di Endocrinologia dell’ospedale “Garibaldi-Nesima”, si svolgerà la presentazione del nuovo sistema di chirurgia robotica, attraverso la proiezione in diretta di un intervento di oncologia ginecologica, in collegamento dalla sala operatoria.ospedale

A presentare la nuova tecnologia interverranno il direttore generale dell’”Arnas Garibaldi”, Giorgio Santonocito, il direttore sanitario, Giuseppe Giammanco e il direttore del dipartimento materno-infantile, Giuseppe Ettore.

Con il robot, che conferisce al gesto chirurgico una precisione non confrontabile con altre tecniche, si superano i limiti legati alla difficoltà di trattamento di sedi anatomicamente difficili da raggiungere, estendendo ad interventi particolarmente complessi numerosi benefici come la riduzione dell’estensione delle cicatrici, la riduzione dei tempi dell’intervento, la riduzione delle perdite ematiche, la riduzione del dolore post-operatorio e la rapidità della ripresa. Peraltro una innovazione di questo tipo, comporta inevitabilmente la crescita della qualità delle strutture collegate e dell’intero sistema, nonché una riduzione concreta dei costi legati agli interventi chirurgici e alla degenza.

In quanto struttura di rilievo nazionale e di alta specializzazione, l’azienda “Garibaldi” apre finalmente le porte alla robotica chirurgica, disciplina ormai consolidata e presente nei più importanti ospedali del mondo ormai da dieci anni.

L’impianto tecnologico e i beni consumabili, forniti direttamente dall’azienda distributrice, sono inizialmente messi a disposizione dell’azienda per un periodo di sessanta giorni e consentiranno circa una trentina di interventi chirurgici, completamente a titolo gratuito. Il periodo di sperimentazione consentirà di apprezzarne l’efficacia dei risultati e mettere a disposizione dell’assessorato regionale della salute ogni utile elemento di valutazione ai fini della valutazione dell’”Health Technology Assessment”.

Inoltre, uno dei progetti della sperimentazione è legato al concetto della condivisione del sistema, allorché l’azienda “Garibaldi” metterà a disposizione degli altri enti sia la tecnologia che i percorsi di formazione per gli operatori professionali interessati, dando vita ad un sistema virtuoso di collaborazione sanitaria sul territorio.

Sempre al “Garibaldi”, ma stavolta quello storico, nel reparto di Radiologia Interventistica sono stati effettuati per la prima volta in Sicilia due interventi di embolizzazione prostatica per iperplasia benigna. Tale intervento rappresenta una nuova arma per la cura di questa patologia. Il “Garibaldi” è il primo centro in Sicilia a eseguire tale procedura e il settimo in Italia, allineando la realtà isolana al resto dell’offerta sanitaria nazionale. L’intervento è stato elevato agli onori della letteratura scientifica negli ultimi tre-quattro anni da parte di una équipe brasiliana.

La procedura consiste nella chiusura delle arterie prostatiche mediante embolizzazione con accesso arterioso femorale in anestesia locale. Prevede 24/48 h di degenza e permette di evitare molti effetti collaterali delle tradizionali terapie finora utilizzate.

 

 

 

 

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