Da giovedì 6 a domenica 16 al al Teatro del Canovaccio,  si terrà lo spettacolo “Antudo” (nella foto ). Secondo lo studioso Santi Correnti “ANTUDO” sarebbe la parola d’ordine segreta adottata dai congiurati siciliani, come segno di riconoscimento, durante la rivolta del Vespro nel 1282. Il termine, che sarebbe l’acronimo di ANimus TUus DOminus (Il coraggio è il tuo signore), sarebbe stato adottato in tutte le successive rivolte dell’isola e da tutti i partiti e movimenti separatisti e indipendentisti. ANTUDO è il grido che avrebbe accompagnato anche il MIS (Movimento Indipendentista Siciliano) e l’EVIS (Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia) durante le battaglie che portarono il 15 maggio del 1946 al decreto legislativo (promulgato dal re Umberto II) che riconosceva alla Sicilia uno Statuto Speciale di Autonomia.

In realtà le origini del termine non sono certe, anzi sull’argomento ci sono accese discussioni in atto, secondo altri, per esempio, il termine indicherebbe il patto d’intesa tra i siciliani, ma al di là del suo vero significato, al di là del fatto che possa trattarsi di leggenda o di verità o di errore, la cosa realmente intrigante è osservare come questa parola si sia fatta largo in questi anni nella nostra lingua come se fosse dotata di vita propria. ANTUDO è il viaggio alla riscoperta delle nostre radici, è il desiderio di ricucire quel filo spezzato con la nostra storia e con la nostra memoria, è l’identità che riaffiora. ANTUDO è il risveglio, la presa di coscienza, il coraggio, il grido d’autodeterminazione di un popolo! Lo spettacolo è ambientato nel futuro (25/30 anni più avanti) in un mondo sotto il totale controllo del potere costituito. In questa società un raggio di luce si accende e diventa ossigeno per l’antico sogno di libertà di un popolo, il respiro che per troppo tempo era stato trattenuto.  ANTUDO

Regia: Eliana Silvia Esposito

Con Giuseppe Aiello, Paolo Toti, Raffaella Esposito

e con la partecipazione in video di: Carmela Buffo Calleo, Mariagrazia Cavallaro, Luciano Leotta, Salvo Motta e Alberto Abbadessa

Costumi: Arianna Talio

Scenografia ed effetti: Alvalenti

Disegno luci: Simone Raimondo

Musiche di Vincenzo Bellini

Orario spettacoli

6-7-8 febbraio: ore 21

9 febbraio: ore 18

13-14-15 febbraio: ore 21

16 febbraio: ore 18

Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero: 3914888921

Comments are closed.