Non ha confessato e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ma intanto è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza. Alberto Italia, 37 anni (nella foto) , è accusato di avere ucciso il padre Gaetano ottantenne in maniera piuttosto atroce, addirittura col calci, pugni e un colpo contundente. Dovrà rispondere dei reati di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.Italia

Oltre alle testimonianze dei vicini di quel condominio di via Sardegna, zona Corso Indipendenza, che hanno assistito al macabro tentativo di trasportare in cadavere dentro un mobile ed hanno immediatamente avvertito la polizia ad inchiodarlo alle sue responsabilità le dichiarazioni del fratello Carmelo, 48 anni, che ha raccontato nei dettagli al pubblico ministero Martina Bonfiglio il litigio tra padre e figlio e la brutale aggressione. Particolare raccapricciante: il corpo del povero anziano ad un certo punto è stato sballottolato per terra  e Alberto ha cercato di trasportarlo attirando l’attenzione di altri allarmatissimi passanti che poi hanno quasi tentato di aggredirlo, ma l’assassino è riuscito a scappare rintanandosi in casa. Gli agenti delle Volanti appena sopraggiunti, lo hanno trovato con i vestiti sporchi di sangue ed in evidente stato di confusione.

Nel fermo immagine, Alberto Italia viene portato via dagli uffici della Squadra mobile..

arrestoitalia

 

 

 

 

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