L’assessorato al Turismo della Regione ha accreditato, con un mandato di pagamento,  la somma di 2.169.500 euro all’”Ente Teatro Massimo Bellini” di Catania.

Il sindaco Enzo Bianco, nella qualità di presidente e legale rappresentante del Bellini, ha immediatamente firmato i buoni di prelevamento dalla Tesoreria dell’Ente. Ciò consentirà di pagare subito gli stipendi arretrati – almeno settembre e ottobre – dei dipendenti, che sono poco meno di trecento.

In questi giorni il primo cittadino si era impegnato a seguire personalmente ogni passaggio burocratico negli uffici regionali sottolineando quanto fosse grave la situazione di questi lavoratori da mesi senza stipendio. Ora arriva un “brodino” se si vuole, che non risolve certo la complessa situazione del teatro. Ma anche la Regione, tramite il presidente Crocetta,  ha mantenuto il proprio impegno. “Sono felice – ha commentato il Sindaco – per le maestranze del Bellini, che, nonostante le gravissime difficoltà, hanno saputo in questi mesi tenere sempre alta la bandiera del prestigioso teatro lirico catanese. Non mi stancherò mai di ripetere che il Massimo rappresenta la nostra identità di Catanesi e che deve essere difeso non soltanto dalla città ma dall’intera Sicilia e dall’Italia, visto che rappresenta un’istituzione culturale di eccellenza”.

Ma la mobilitazione dei lavoratori non si ferma.

Con lo slogan “In Sicilia il 14 dicembre si cambia musica”, a Catania, Palermo e Messina concerti di piazza degli artisti dei tre enti lirici. A Catania appuntamento alle 10 in piazza Bellini.

E domani in piazza Stesicoro (sotto il monumento di Vincenzo Bellini) i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Angelo Villari, Rosaria Rotolo e Angelo Mattone e le rispettive segreterie provinciali,  incontreranno la stampa per spiegare le motivazioni della protesta e per promuovere un volantinaggio che informerà i cittadini sulle modalità della manifestazione di sabato.

protestaBellini

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