Sicilia capitale internazionale dell’Astrofisica: a Giardini Naxos si riuniscono i progettisti dell'”EST”, il più grande telescopio europeo per lo studio del Sole. Fino a venerdì 15, all’”Ata Hotel Naxos Beach Resort” si terranno i lavori del congresso internazionale “EST Science Meeting“, organizzato nell’ambito della collaborazione europea dedicata alla progettazione dello “European Solar Telescope” (EST) che vede fra i suoi partner il dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università.

Il progetto – indicato al livello di più alta priorità tra quelli di media dimensione da terra nella Roadmap ASTRONET per la ricerca astronomica in Europa nei prossimi 10-20 anni – prevede la realizzazione del più grande telescopio europeo dedicato allo studio del Sole, uno dei più grandi al mondo.

Il telescopio, che permetterà di osservare il Sole con un dettaglio mai raggiunto fino ad oggi, verrà costruito nelle Isole Canarie (Spagna) e vedrà la prima luce nel 2027. EST è ed è promosso da EAST (European Association for Solar Telescopes), un consorzio al quale afferiscono istituti di 17 nazioni europee.

“EST” avrà infatti uno specchio primario di 4 metri e sarà caratterizzato da un disegno ottico e strumenti ottimizzati per misure spettro-polarimetriche multibanda, dal vicino ultravioletto al vicino infrarosso, ideali per analizzare i campi magnetici presenti sulla superficie solare.

Lo “European Solar Telescope” (nella proiezione) avrà una configurazione Gregoriana in asse, con un sistema di ottica adattiva multi-coniugata (MCAO) integrato nel percorso ottico e vari strumenti di piano focale: un Broad Band Imager, uno spettropolarimetro a banda stretta con filtri sintonizzabili e uno spettropolarimetro a reticolo.

«Est sarà un pilastro fondamentale della classe di telescopi solari di futura generazione, capaci di indagare i processi fisici generati dall’interazione tra i campi magnetici e i flussi di plasma turbolento alla base dell’attività solare» spiega  la professoressa Francesca Zuccarello del Dipartimento di Catania, responsabile del progetto per l’Inaf.

Il comitato scientifico organizzatore  del EST Science Meeting è formato da alcuni tra i maggiori specialisti del settore, appartenenti a vari e prestigiosi enti ed istituti di ricerca internazionali: Luca Belluzzi (IRSOL, CH), Mats Carlsson (UiO,NO), Manuel Collados Vera (IAC, ES), Jan Jurcak (CAS, CZ), Mihalis Mathioudakis (QUB, UK), Sarah Matthews (MSSL, UK), Robertus Erdelyi (Un. Sheffield, UK), Rolf Schlichenmaier (Co-Chair, KIS, DE), Dominik Utz (IGAM, AT), Francesca Zuccarello (Chair, UniCT, IT). Il comitato organizzativo locale è formato da diversi membri dell’Università e dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, oltre che da membri di università e centri di ricerca spagnoli.

telescopio

Comments are closed.