Il sindaco Salvo, d’intesa con l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo, ha firmato l’ordinanza che autorizza l’attività di ristorazione – bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, oltre che l’attività di asporto ai chioschi e agli automezzi attrezzati ed autorizzati sul territorio comunale per la vendita di panini- nel rispetto delle linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive, varate in ambito nazionale e regionale. Nello specificare che sono vietate le forme di assembramento e le esecuzioni musicali dal vivo, il sindaco ha stabilito che l’orario di chiusura è fissato all’una di notte, consentendo ai soli esercizi di ristorazione mezz’ora per lo smontaggio degli arredi esterni. Il provvedimento regolamenta lo svolgimento delle singole attività connesse agli esercizi della ristorazione, sia con riferimento ai distanziamento che non può essere inferiore che all’uso delle mascherine che laddove esiste la somministrazione al tavolo, vanno indossate solo se ci sposta dal proprio posto a sedere.

Il sindaco spiegando il valore dell’ordinanza si appella ancora una volta al senso di responsabilità dei cittadini e degli operatori commerciali per fare rispettare le norme anticontagio: ”Mi rivolgo – ha detto – a tutti ma soprattutto ai più giovani, invitandoli a mantenere comportamenti responsabili delle regole di condotta e a evitare ogni genere di assembramento soprattutto dei luoghi presumibilmente più affollati. Ci rimettiamo alla responsabilità individuale di tutti e di ciascuno tenuto conto che in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, il sindaco, quale rappresentante della comunità locale è tenuto ad adottare provvedimenti straordinari e urgenti come la chiusura di intere zone o strade. Soluzioni drastiche che vanno scongiurate attuando comportamenti responsabili e preventivi, nel rispetto della propria salute e di quella degli altri”.

Gli operatori commerciali che gestiscono ristoranti pub e bar, già titolari di concessione suolo pubblico per l’anno 2019, possono usufruire degli stessi spazi già concessi, presentando solamente un’auto dichiarazione, nella quale viene attestato il possesso dei requisiti morali e professionali per l’esercizio dell’attività, nonché il mantenimento delle condizioni di cui alla precedente concessione. Lo rendono noto il sindaco e l’assessore alle Attività produttive, in attesa di attuare i procedimenti per il rinnovo della concessione di suolo pubblico per l’anno 2020, in conformità alle disposizioni legislative che saranno adottate al riguardo. All’auto dichiarazione dovrà essere allegata la ricevuta di pagamento del canone Tosap per l’anno 2019. Sarà cura della Direzione comunale alle attività produttive comunicare successivamente gli adempimenti finanziari e amministrativi cui dovranno attenersi gli operatori al fine di ottenere il rilascio del provvedimento di rinnovo della concessione di suolo pubblico per l’anno 2020.

Intanto in mattinata, a conclusione di una protesta contro il governo nazionale per i provvedimenti economici ritenuti “insufficienti e contraddittori”, il sindaco ha incontrato una delegazione di commercianti, ristoratori e operatori balneari. 

Il primo cittadino nel ribadire di condividere gran parte delle ragioni espresse, ha ribadito che l’Amministrazione Comunale, entro qualche giorno, visto che il Dl Rilancio non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e vanno chiarite alcune norme della finanziaria regionale, renderà note le manovre di sostegno concreto al sistema delle attività produttive e ha ringraziato i commercianti per il costruttivo confronto, da cui sono scaturiti provvedimenti importanti dell’Amministrazione Comunale come l’allargamento a tutta la città della possibilità di potere installare arredi esterni agli esercizi commerciali.

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