“Cento tele cariche delle ‘impronte di pace’ raccolte in giro per il mondo da un artista catanese, affermato a livello internazionale, che con le sue opere mira a svegliare le coscienze e a trasmettere il coraggio del futuro”. Così il sindaco Pogliese ha aperto la presentazione della mostra “Private Collection Imprints of Peace” che Claudio Arezzo di Trifiletti (nella foto) propone nelle sale dell’ex Caffè letterario del Palazzo della Cultura fino al 6 gennaio. Il percorso espositivo dell’artista, che torna con una mostra nella sua terra natia dopo dieci anni, mette in vetrina impressioni, vibrazioni, colori catturati lungo un “itinerario di pace” che, dal 2007 al 2018, ha attraversato New York, Barcellona, Berlino, Londra, Parigi, Abu Dhabi – Cairo, Amsterdam, Roma, Atene, Creta, Izmir  Katakolon, Malta, Rodi, Venezia, Milano,  e infine l’Islanda. imprnte
Arezzo di Trifiletti spiega come le impronte di pace raffigurate nelle tele siano state intercettate in  luoghi “anche martoriati dalla violenza” ma che le emozioni della sua “arte visionaria hanno sempre tratto linfa da quanto di positivo esiste, cercando di spronare al coraggio di cambiare e di valorizzare la ricchezza della terra, che è  viva e alimentata dall’energia del magma”. Tutte le opere esposte sono affiancate da contributi video, accessibili con q-code, che permetteranno ai visitatori di entrare nel labirintico e colorato mondo artistico dell’autore.
La mostra sarà aperta, con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.

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