Colpo si scena alla “Sac”, la società che ha ingestione l’aereoporto di Catania. La tanto ventilata, e un po’ troppo ottimisticamente vantata, quotazione in borsa non si farà, almeno per questa fase. Si tratta di un voltafaccia vero e proprio, una retromarcia clamorosa dai risvolti, politici ed economici ancora imprevedibili.uuuuuuuu

Già la questione era rovente da giorni, da quando si sono arroventate le polemiche sulle nuove Camere di commercio. Una matassa che la Regione non ha saputo sbrogliare, considerato l’intreccio di interessi che si annidano in quelli che sono da sempre centri di potere occulto. Tanto che l’assessore regionale Mariella Lo Bello, ha bloccato le nuove nomine per vederci chiaro, e anche la magistratura si muove.

Ma vediamo la svolta.  Uno stringato comunicato: “Si comunica che l’assemblea dei soci di Sac Spa, tenutasi in data odierna, ha deliberato di non proseguire il percorso di quotazione della società in Borsa, percorso che era stato approntato al fine di reperire le risorse finanziare per affrontare il piano d’investimenti necessario per lo sviluppo dell’aeroporto e rispettare in tal modo gli impegni derivanti dalla concessione quarantennale rilasciata dall’Enac.

 

Com’è noto, la scelta della quotazione in Borsa era stata precedentemente adottata dalla stessa assemblea dei soci, che aveva dato pertanto mandato al cda di compiere tutta l’attività preliminare e preparatoria per la possibile quotazione, ivi inclusa la selezione del global coordinator. L’assemblea odierna ha deciso di interrompere tale processo, al fine di procedere con una diversa soluzione, consistente nella privatizzazione della società mediante cessione delle azioni”.

Ed è qui doppia svolta: che significa infatti “privatizzazione” della società ? Chi dovrebbe acquistare le azioni ed entrare ? Ci sono già delle trattative ?

Curiosa, ed un po’ frettolosa, appare a quanto punto una nota diffusa dal presidente della Regione, Rosario Crocetta: “La verità trionfa sempre ed il tempo è galantuomo. La scelta del silenzio, portando fatti, è spesso l’unico modo per condurre un’azione amministrativa corretta. I rappresentanti della Regione – spiega –  Asi – Irsap, Camere di Commercio, i commissari  dei comuni, hanno bocciato il tentativo di vendere le azioni dell’aeroporto di Catania ai privati, senza procedere come è più giusto e trasparente, ad una asta pubblica per la gestione dello scalo. Qualcuno aveva voluto ipotizzare che la Regione non procedesse addirittura all’insediamento degli organi di rappresentanza delle Camere di Commercio e all’accorpamento delle stesse, per favorire un’”OPA” sull’aeroporto. I fatti –  aggiunge il presidente – smentiscono coloro che non capiscono che l’azione di moralizzazione e trasparenza avviata da questo governo, ha pochi precedenti in Sicilia e forse anche nel Paese. Sulla legalità, sulla trasparenza, sulla lotta alla mafia, non facciamo sconti a nessuno. Per questo abbiamo revocato decine di appalti e stiamo controllando ogni settore della pubblica amministrazione, con risultati ogni giorno importanti. Dopo un punto di chiarezza e persino di onore su questa battaglia, adesso è possibile – dato che si sono concluse le verifiche necessarie sulle quote di rappresentanza delle categorie – unificare le Camere di commercio e legittimamente avviare la costituzione degli organi.
In tanti dovrebbero chiedere scusa, non lo faranno. Si sa che l’umiltà non è di questo mondo. In ogni caso, io – conclude Crocetta – continuo a servire la Sicilia difendendo gli interessi dei siciliani e dei catanesi, con orgoglio”.

Non è chiaro però se Crocetta sapesse già della decisione di non quotarsi in borsa.

Ma da chi è composta la “Società aeroporto Catania spa” ?

Questo l’organigramma.

ENTI SOCI

Camere di Commercio di Catania, Camera di Commercio di Siracusa, Camera di Commercio di Ragusa, IRSAP Palermo, Città Metropolitana di Catania, Libero Consorzio Comunale di Siracusa.

Presidente Salvatore Bonura;  Amministratore Delegato Gaetano Mancini;  Consiglieri Giovanni Mazzone, Roberto Cappellani, Ettore De Salvo;  Accountable Manager Francesco D’Amico.

ENTI SOCI

CCIAA di Catania Commissario ad acta Roberto Rizzo; Siracusa Presidente Ivanhoe Lo Bello; Ragusa Presidente Giuseppe Giannone.

IRSAP Palermo Commissario ad acta Maria Grazia Elena Brandara.

Città Metropolitana di Catania Commissario Straordinario Paola Gargano.

Libero Consorzio Comunale di Siracusa Commissario Straordinario Antonino Lutri.

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Riccardo Monaco; componenti Raimondo Giuseppe Mario Torregrossa, Antonia Petrucci.

 

 

 

 

 

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