Un gesto di ordinaria follia che avrebbe potuto causare una vera e propria strage è stato sventato dagli agenti del commissariato di Nesima.

I poliziotti hanno ha fermato in tempo un uomo, che da tempo spaventava i vicini con continue minacce. Ebbene, questo anziano signore in evidente stato confusionale aveva accumulato nella sua abitazione con cinque bombole acquistate per far esplodere la palazzina dove risiedeva.

Sono stati i vicini ad avvertire il Commissariato, e gli agenti sono intervenuti nella palazzina ove viveva un uomo mentalmente instabile che in più occasioni aveva manifestato minacce di morte ai vicini di casa. Ed effettivamente nel suo appartamento sono state rinvenute ben cinque bombole di gas che secondo le testimonianze espresse da numerose persone, aveva acquistato col dichiarato intento di “far saltare in aria” tutto il palazzo.

Grazie all’intervento tempestivo dei poliziotti, lo stabile è stato messo in sicurezza e l’anziano è stato affidato a personale sanitario per un trattamento sanitario obbligatorio.

Insomma, pericolo scampato e conseguenze evitate. Lo scoppio di cinque bombole contemporaneamente avrebbe infatti provocato il crollo dell’edificio, e sicuramente la morte di quasi tutti i suoi occupanti. Basti pensare che l’anno scorso a far crollare uno stabile in via Crispi, ferita ancora evidente, bastò l’esplosione di una sola bombola.

Ma perché queste minacce ? Perché questo odio verso i vicini ? Questo è tutto da chiarire. Rivalità, rancori, invidie. Oppure magari si sentiva preso in giro perché solo e un po’ squilibrato.

Immagine di repertorio.

nesima

 

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