Sabato alle 21 e domenica alle 18, in scena al “Must-Teatro Musco” di via Umberto, “Iliade” da Omero, di e con Corrado d’Elia (nella foto) , un moderno cantore per ripercorrere il mito e riavvolgere quel filo che collega anche oggi, soprattutto oggi, epica, narrazione e presente. Non solo uno spettacolo teatrale, ma un’occasione per il pubblico di rivivere il rito antico della condivisione dell’arte; solo, su uno sgabello, l’attore, nei panni di un moderno cantore, inchioda letteralmente lo spettatore e racconta le vicende della prima grande guerra di cui abbiamo notizia, dando vita a personaggi che da sempre ci hanno affascinato; Agamennone, Achille, Elena, Ettore, Paride, Priamo. Corrado d’Elia riprende il tema dell’amore e dell’odio che Omero cantava quasi 3000 anni fa, le gesta di quei grandi uomini, le loro passioni, sono i medesimi di oggi, hanno la stessa potenza dirompente, la stessa intensa capacità di emozionarci e di farci riflettere.

Uno degli “album” di Corrado d’Elia più sentiti ed appassionati, uno spettacolo ricco di emozioni e dalla potenza evocativa straordinaria. L’Iliade non è solo uno dei pilastri della nostra letteratura, ma è anche l’archetipo e il paradigma del nostro sentire. È l’origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni, le nostre vite, le nostre relazioni e la nostra storia.
I sentimenti degli esseri umani non hanno tempo…

elia

 

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