Due scippatori a bordo di una “Fiat Punto” rossa hanno spadroneggiato l’altra sera nella zona di Fossa Creta fino a quando sono stati bloccati dagli agenti delle Volanti.

Tutto è cominciato in via Cave di Villarà, dalla parte del viale Mario Rapisardi. Qui è stata segnalato alla Centrale operativa uno scippo ai danni di una donna, aggiungendo che quella macchina rossa era stata già notata da alcuni giorni per il compimento di altri reati. Successivamente, intorno alle ore 20:50, la Sala Operativa ha diramato un’altra nota, relativa a un altro scippo appena consumato in Corso dei Mille ad opera di due banditi che si sono allontanati a bordo della stessa auto.

Subito, la Volante è riuscita ad intercettare in via Fossa della Creta angolo via Missori, la “Punto”, con a bordo i due, intimando l’alt polizia; ma, nonostante ciò, l’autista ha accelerato l’andatura, cercando di seminare i poliziotti. Ne è scaturito un lungo e rocambolesco inseguimento per le vie cittadine con varie manovre avventate che hanno messo in serio pericolo l’incolumità di automobilisti e passanti. L’inseguimento  si è protratto per le vie del centro cittadino, sino a quando il conducente, a causa delle pericolose manovre e della forte velocità, ha perso il controllo del veicolo andando a collidere violentemente contro un’altra autovettura parcheggiata.

A seguito del violento impatto, i fuggitivi sono stati costretti a scendere dal mezzo ma, nonostante il ripetuto “Alt Polizia”, hanno continuato la loro corsa a piedi costringendo gli agenti ad intraprendere un nuovo inseguimento. Infine, il primo è stato bloccato ed immobilizzato da uno degli agenti, nonostante la resistenza opposta. Il secondo, ovvero il  conducente dell’auto, è stato  bloccato in via Palermo da una pattuglia dei Falchi.

Sono stati arrestati Carmelo Pagano, di 33 anni e Alessandro Spampinato, di 28 (nelle foto), per il reato di rapina aggravata in concorso, lesioni gravi e resistenza a Pubblico Ufficiale.pagano carmelospampinato alessandro

Alla luce di quanto sopra, i due delinquenti, dopo le incombenze di rito e i rilievi foto-dattiloscopici, sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Piazza Lanza.

Quasi nello stesso tempo, in Questura si sono presentate le due signore scippate per sporgere denuncia e alle quali sono state restituite le borsette recuperate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Catania, 13 gennaio 2019

 

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