“Ci aspettiamo risposte e non annunci dalle istituzioni politiche sulla cantierabilità dei progetti. Occorrono azioni strategiche e coordinate, risorse spendibili nell’immediato e tempi certi”. Lo ha sostenuto il leader nazionale della Feneal, Vito Panzarella, nella sede della Scuola Edile al Boschetto della Plaja insieme al tesoriere Vincenzo Mudaro al congresso territoriale dell’organizzazione dei lavoratori delle costruzioni (foto grande) che ha eletto Nino Potenza segretario del sindacato etneo di categoria. Potenza, 47 anni, prende il posto di Francesco De Martino, attualmente alla guida della Feneal Sicilia, e sarà collaborato da Omar Dell’Ombra e Angelo Bua oltre che dallo stesso De Martino nel nuovo ruolo di tesoriere.

Francesco De Martino, nella sua relazione, s’è invece soffermato sulle “infrastrutture mai realizzate, dai parcheggi sotterranei al raddoppio della linea ferroviaria, dalla tratta autostradale Catania-Ragusa alla riqualificazione della Zona Industriale catanese”. Il segretario regionale Feneal ha lanciato “una proposta a Filca e Fillea per riprendere il percorso unitario di iniziative che costringano amministrazioni locali e governo regionale allo sblocco di tutte quelle opere pubbliche immediatamente cantierabili e dei crediti nei confronti delle imprese”.meli2

Salutando i congressisti, la segretaria provinciale Uil Enza Meli (nella foto) ha tra l’altro detto: “Siamo di fronte a un paradosso. Tutti dicono che il Paese non riparte se non ripartono il Meridione e province da sempre locomotiva dell’economia in Sicilia e nel Sud Italia come Catania, ma le incompiute e i numeri del settore delle costruzioni stanno qui a dimostrare come le istituzioni politiche non abbiano fatto nulla di concreto per avviare davvero la ripresa. I 10 mila edili catanesi sanno bene quante illusioni sono state loro ammannite in questi anni”. La Meli ha, quindi, sottolineato: “Catania ha disperatamente bisogno di edilizia. A questo proposito, vogliamo lanciare un appello e una sfida a locali e forestieri che si stanno candidando qui per un posto al sole di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica: sottoscrivano con noi un impegno, un patto d’onore, perché la loro prima battaglia parlamentare sia mirata a riparare un torto facendo sì che venga assegnata a questo territorio una classificazione di prima fascia per rischio sismico. Oggi, così non è. E non sappiamo se ridere o piangere …”.

Panzarella, che ha sollecitato “la possibilità di utilizzare i fondi bloccati presso i Comuni, rendendo strutturali e più efficienti i bonus. Occorre creare – ha aggiunto – lavoro ma di qualità, mentre questi lunghi anni di crisi hanno portato nel settore destrutturazione, lavoro nero e grigio, precarizzazione e deregolamentazione”. Il segretario generale Feneal ha, infine, ribadito “la necessità per gli edili di modificare i criteri per l’anticipo pensionistico riducendo gli attuali 36 anni di contributi e i 6 anni su 7 di attività gravose”.

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