“Da diverse settimane sono in corso le operazioni di scarico in alveo delle acque della Diga Pozzillo (nella foto) al fine di mettere in sicurezza la struttura in relazione alla quota massima di invaso autorizzata dall’ufficio tecnico delle Dighe”. Lo rendono noto il presidente Cia Sicilia Orientale, Giuseppe Di Silvestro  e Giosuè Catania, coordinatore di giunta e responsabile regionale CIA per la Bonifica. “Riteniamo urgente ed indispensabile interrompere l’alleggerimento dell’invaso e concordare con il Consorzio di Bonifica le procedure di recupero delle acque irrigue, permettendo di riempire i laghetti aziendali attraverso l’immissione dell’acqua di fluenza nei canali – dichiarano Esprimiamo forti preoccupazioni e perplessità rispetto alla perdita di preziosi volumi idrici mentre la stagione primaverile è già alle porte – aggiungono – e non volendo disconoscere le prescrizioni dettate dagli organi preposti, crediamo che la messa in sicurezza vada affrontata prevedendo la conservazione dell’acqua che rappresenta la sopravvivenza per molte aziende agricole”.diga

”Una quantità considerevole di acqua – affermano– che ancora continua ad essere scaricata sul fiume e che invece deve costituire una riserva a sostegno delle produzioni, perché il rischio che non vi sia acqua a sufficienza per la prossima campagna irrigua è reale”. “Sarebbe paradossale – ribadiscono – considerata la forte piovosità dello scorso inverno, non avere per l’estate sufficienti risorse idriche. Una situazione che rischia di rendere difficile la stessa economia delle aziende agricole, molte delle quali stremate dai continui danni alla produzione e alle strutture causate proprio dalle recenti e dirompenti piogge alluvionale”.

“In un contesto difficile come quello attuale, con la maggior parte degli invasi oggetto di deficienze strutturali, riteniamo, inoltre, indispensabile individuare un tavolo di confronto per la condivisione di un programma  che oltre a predisporre gli interventi per la prossima stagione irrigua, individui le iniziative urgenti e strategiche al fine di rendere funzionali le opere dell’intero Bacino del Consorzio di Bonifica della Sicilia Orientale, affrontando in tempo tutti gli aspetti relativi alla conservazione, alla manutenzione degli impianti e al piano razionale di distribuzione delle acque nell’ambito del Bacino idrografico. A tal fine, invitiamo il Prefetto di Catania a convocare il gruppo di lavoro all’uopo costituito che affronti le tante problematiche consortili in atto”.

 

 

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