Stavolta non si è trattato di un medico o di un infermiere. Stavolta è toccato a una guardia giurata subire un’aggressione proprio al “Vittorio Emanuele”, già teatro di altri numerosi episodi. La sua colpa ? Non aveva consentito ad un parente di posteggiare lo scooter in zona vietata.

L’altra sera il vigilante, un dipendente della “SICURTRANSPORT”,  stava svolgendo il suo turno di servizio all’ingresso dell’Ospedale di via Plebiscito quando l’aggressore, giunto a bordo di uno scooter, ha “preteso” di parcheggiare il mezzo nella zona vietata posta dinanzi il pronto soccorso, dove oltretutto passano le ambulanze. Al diniego espresso legittimamente dall’agente l’uomo senza mezzi termini lo ha aggredito prendendolo a ceffoni.

Però in questo caso, numerosi cittadini hanno assistito, chiamando immediatamente il 112. Così in tempo reale è giunto l’equipaggio di una “Gazzella” che ha bloccato l’energumeno il quale, accompagnato in caserma, è stato identificato e denunciato in stato di libertà. Si tratta di un pregiudicato di San Pietro Clarenza di 47 anni, ora ritenuto responsabile di lesioni personali.

La vittima, visitata immediatamente dai medici del pronto soccorso, è stata riscontrata affetta da “cervicalgia post traumatica e contusione all’emivolto dx” con una prognosi di 12 giorni.

Immagine di repertorio.

vittorio

 

 

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