Sarà Giancarlo Giannini (nella foto) a chiudere l’edizione numero 46 delle “Verghiane” di Vizzini. L’attore, si “confesserà” pubblicamente domenica 16 in piazza Matrice alle ore 21, dopo avere interpretato alcuni brani tratti dalle più celebri opere di Giovanni Verga. Tutto questo, ricordando che “La lupa” fu per Giannini prova cinematografica nel 1996, sotto la regia di Gabriele Lavia, insieme a Monica Guerritore. Così, il repertorio verghiano si alternerà all’intervista intima con l’artista e l’uomo Giannini, condotta dalla direttrice delle manifestazioni Giuditta Godano, durante la quale il maestro racconterà le esperienze, gli aneddoti e le zone meno esplorate della sua vita. Giancarlo Giannini reciterà e regalerà al grande pubblico una serie di brani dagli scritti di Verga, continuando la lunga tradizione del Festival e dei suoi straordinari ospiti, per chiudere in bellezza con estratti da “Malavoglia”, “Mastro don Gesualdo” e, per l’appunto,” La lupa”.

Numerose altre iniziative chiuderanno questa edizione. Fino a domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 21, per “Visus” (area dedicata all’arte), si potrà visitare l’installazione d’arte contemporanea “Disìo” (a Palazzo Trao Ventimiglia), mentre dalle 17 alle 21 aprirà le porte al pubblico la mostra “Cumanìa” (a palazzo Costa). Entrambi gli eventi sono a cura di Luca Scandura; opere di Calusca, Tamara Marino, Simon Troger e, in Cumanìa, di Claudio Cavallaro. Nella sala consiliare verrà presentato il volume “Borghi di Sicilia”, edito da Flaccovio editore. Ad accogliere gli autori del libro, Fabrizio Ferreri ed Emilio Messina, la consulente del Museo dell’Immaginario Verghiano Margherita Riggio e l’assessore Pietro La Rocca.

In piazza Santa Teresa, per la sezione “Corpus” in scena “Santuzza, Lola e ‘Gna Nunzia: le donne della Cavalleria Rusticana”, spettacolo di danza urbana che presenta una rilettura dei personaggi femminili verghiani. Lo spettacolo è a cura di Enrico Musmeci, soggetto e quadri scenici sono diFrancesco Musmeci, musica e voce di Gabriele Ricca. Le interpreti dell’evento sono Valeria Grasso, Annalisa Di Lanno e Isabella Piazzolla.

Sabato, alle 20.30 in piazza Matrice, si terrà il duetto teatrale Il Verga Milanese e la Scapigliatura, di Donatella Finocchiaro e David Coco con le musiche composte e arrangiate da Vincenzo Gangi (chitarra classica, basso elettrico e sound digital) e Costanza Paternò (chitarra classica e voce).

Inoltre, per attraversare con uno dei sensi cari alla tradizione mediterranea anche l’area del “gusto”, nei ristoranti di Vizzini che hanno aderito all’iniziativa sarà possibile assaporare un menù estrapolato dalle novelle e dai romanzi verghiani.

giannini

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