Gli studenti sono generosi e sani donatori di sangue. Al Dipartimento di Scienze del Farmaco della Cittadella, larga partecipazione degli studenti all’iniziativa organizzata dal Comitato etneo della Croce rossa in collaborazione con “AISFA – Associazione Italiana Studenti di Farmacia”cri

Dopo la larga partecipazione all’iniziativa del 17 aprile, ancora gli universitari hanno risposto positivamente alla giornata “straordinaria” di donazione. I medici e gli infermieri volontari di Cri Catania hanno effettuato numerosi prelievi a bordo dell’autoemoteca che ha stazionato all’interno della Cittadella universitaria.

“Siamo ritornati a distanza di un mese vista l’alta affluenza di studenti – ha spiegato la referente del servizio Donazione, Laura Vagnoni -. Abbiamo raccolto sacche di sangue di numerosi studenti che il 17 aprile scorso si erano presentati la prima volta per l’idoneità. Ricordo che la donazione rappresenta un gesto importante che dobbiamo promuovere e stimolare in tutti gli ambienti e in particolar modo come quello universitario dove ci sono tanti giovani potenziali donatori”.

La Vagnoni, inoltre, ha evidenziato che “purtroppo il numero di sangue raccolte è ad oggi sempre inferiore a quello necessario per soddisfare le esigenze del territorio”. “Dobbiamo incoraggiare questo gesto – ha aggiunto -. Non si deve avere paura di donare perché rappresenta un momento di controllo del proprio stato di salute”.

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’associazione etnea “AISFA – Associazione Italiana Studenti di Farmacia”.

“Cri Catania da mesi sta promuovendo la cultura della donazione cercando di far capire l’importanza e il valore di questo gesto che può davvero essere utile per salvare vite umane, un atto che contribuisce anche a migliorare la salute di chi dona” ha aggiunto il presidente Stefano Principato.

Nelle foto alcuni momenti della giornata.

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