Termina nel migliore dei modi la terza edizione del Festival Internazionale di Cinema Breve “Via dei Corti”, organizzato dalle associazione “Gravina Arte” e No Name con il patrocinio del Comune di Gravina, frutto del lavoro del direttore artistico Cirino Cristaldi e del sempre più folto staff di professionisti e volontari che lavorano tutto l’anno al progetto.
Tutto si è concluso con il trionfo di “Amira” di Luca Lepone, che si è aggiudicato i premi al miglior film, miglior regia e miglior colonna sonora per un cortometraggio che ha letteralmente stregato la giuria tecnica composta da nomi del panorama televisivo e cinematografico come Claudio Masenza, Giuseppe Sciacca, Nino Graziano Luca, Lucio Di Mauro e Giovanni Ruggeri. Un compito, quello dei giurati, reso davvero difficile dalla direzione artistica del festival che aveva dovuto scegliere i 20 finalisti internazionali tra una selezione composta da oltre 1200 cortometraggi
da tutto il mondo.premiazione
Invece, la giuria votata a giudicare la Sezione Corti d’Animazione, composta da Andrea Maglia, Alessandro Marinaro, Ermete Labbadia, Antonio Mannino e Vincenzo Cosentino ha premiato il corto francese “Overrun” diretto dal team di animatori Pierre Ropars, Antonin Derory, Diane Thirault, Jérémie Cottard, Matthieu Druaud e Adrien Zumbihl.
Per quanto riguarda la sezione “Film in Sicily”, dedicata alle produzioni di lungometraggi siciliani, a vincere è stato il film “90BPM” di Filippo Arlotta e Salvo Campisano, felicissimi di ricevere sul palco assieme al cast il premio.
“Via dei Corti 2017” ha visto il susseguirsi di personalità di grande impatto che hanno dato il loro contributo, trasmettendo il loro sapere agli studenti e agli appassionati della Sezione “Campus”.
Una sezione da record, che ha visto la piccola Gravina come epicentro culturale di una intera città con ben 16 incontri e Master Class che hanno riscosso coinvolgimento da parte del pubblico. Tanti gli ospiti, a partire da Antonio Piazza e Fabio Grassadonia con il loro “Sicilian Ghost Story” , Donatella Finocchiaro, Claudio Masenza, Gino Astorina, Ruggero Sardo, Dinastia & Gli Ultimi, gli iPAF, Roberto Lipari, Rosario Scuderi, Paolo Maria Noseda, interprete ufficiale e voce fuori campo del programma “Che tempo che fa”, il regista Rai Giuseppe Sciacca e Nino Graziano Luca, Max Nardari e Roberto Carrubba con il loro film “La mia famiglia a soqquadro”, il maestro
Giuseppe Palmeri e molti altri ancora.
Oltre alla proiezione dei cortometraggi finalisti, il pubblico ha assistito numeroso alle proiezioni di due interessanti sezioni fuori concorso: “Horror Corner” e Retrospettiva sulla Commedia all’italiana.
Inoltre, ci sono stati diversi momenti di “non solo cinema” che hanno contornato la manifestazione
di aspetti interessanti e di gran rilievo: Cono Cinquemani con il suo libro “Zia favola, una storia
siculish”, Antonio Pagliuso con il suo libro “Gli occhi neri che non guardo più” e la tavola rotonda
sull’Ambiente e i Cambiamenti Climatici, tema portante di questa edizione del festival, moderata da
Andrea Maglia e con ospite l’avvovato Enzo Faraone.
​Infine, la direzione artistica ha assegnato diversi premi agli ospiti: Premio al Talento Siciliano a Donatella Finocchiaro, Gino Astorina, Ruggero Sardo, Roberto Carrubba, Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, Vincenzo Cosentino.
Premio Arte per il Sociale a Roberto Lipari.
Premio Cantautore dell’anno a Dario Brunori.
Premio Una vita per il cinema a Claudio Masenza.
Premio CineMigrare a Riccardo Napoli e Massimo Malerba.
Premio per il cinema sperimentale a Vito Oliva.
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