Ogni anno gli studenti dell’Università di Catania e dell’ateneo statunitense della Northeastern University, Boston,  si incontrano nel “Dialogue of Civilization”, un progetto ideato e lanciato dal professor Justin Craig che avviò la collaborazione e nel 2014 accompagnò il primo gruppo a Catania. Alla sesta edizione , del “Dialogue of Civilization” della Northeastern University hanno partecipato anche venti studenti statunitensi accompagnati dalla professoressa Cheryl Mitteness che sono stati ospiti dell’ateneo catanese. Ad accoglierli, anche quest’anno, per l’ateneo catanese in qualità di responsabile scientifico e didattico locale, la professoressa Giorgia D’Allura, docente di Economia e Gestione delle Imprese al dipartimento di Economia e Impresa.

«L’opportunità di poter far incontrare i giovani con le imprese del territorio e dare loro la possibilità di apprezzare le nostre caratteristiche è una sfida che ho accolto sin dalla prima edizione del progetto – ha spiegato la docente etnea nel corso della cerimonia di chiusura all’auditorium di Villa Citelli -. Negli ultimi anni sono state create anche occasioni di maggiore interazione tra i giovani studenti della Northeastern e i giovani del nostro Ateneo. L’inizio del progetto avviene, per scelta condivisa con l’ateneo statunitense, durante la Business Plan Competition che si tiene in inglese e che chiude il corso di Economia e Gestione delle Imprese del corso di laurea in Economia. Una sfida che vede i nostri giovani presentare le loro idee ai colleghi americani, incaricati, a loro volta, di valutarli».

«La partnership tra università di Catania e Northeastern University” – ha aggiunto Cheryl Mitteness, da tre anni responsabile bostoniana del Progetto – ha permesso di portare studenti da Boston in Sicilia nel corso degli ultimi sei anni. Siamo grati per questa collaborazione che permette ai nostri studenti di applicare nel meraviglioso contesto della Sicilia le conoscenze apprese negli Usa. In aggiunta all’approfondimento sui temi dell’imprenditorialità, gli studenti apprendono la cultura siciliana».

I giovani, infatti, hanno potuto vivere il territorio con escursioni in giro per la Sicilia visitando Siracusa, Noto, Agrigento, Acitrezza e Acicastello, Taormina e Castelmola, Etna e Isole Eolie. «Un progetto complesso – conclude la docente catanese – per il quale ho ricevuto da sempre il sopporto istituzionale, in primis del direttore del dipartimento, Michela Cavallaro, dei colleghi e del personale amministrativo. Altro aspetto da sottolineare il perseguimento della terza missione che si realizza con questo progetto attraverso il coinvolgimento delle imprese che ogni anno ricevono una consulenza gratuita. Quest’anno le imprese ospitanti sono state Conserve Drago, GiVal, Cantine Nicosia e Telereading».

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