Un video inedito dei “Kunsertu” (nella foto) sarà on line sabato 23 maggio a mezzogiorno sulla pagina Facebook di “Racconti in tempo di peste”, stagione on line prodotta da Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia, con la direzione artistica di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia. Partita il 9 marzo 2020 in reazione al lockdown e alla chiusura dei teatri, prosegue per 100 giorni fino al 16 giugno raccogliendo gli interventi di artisti e intellettuali che offrono il loro contributo per affrontare questo difficile periodo. Racconti in tempo di peste, giunti a oltre 31 mila visualizzazioni e oltre 11 mila follower, si ispirano a un caposaldo della cultura, il “Decameron” di Giovanni Boccaccio, in cui l’allegra brigata di dieci fra uomini e donne fecero dell’isolamento necessario un momento vivo di racconto e di umanità in attesa della rinascita del mondo reale, così è nato un luogo virtuale dove darsi appuntamento, per proseguire a raccontare e ad ascoltare storie. Gli interventi rimangono a disposizione sui siti teatropubblicoligure.it / raccontiintempodipeste e facebook.com / raccontiintempodipeste.Kunsertu

 

Sabato 23  (Giorno 76 sui 100 di cui si compone la stagione) i “Kunsertu” cantano Mokarta in un video inedito che riunisce i componenti del gruppo dividi fra diversi continenti. Pionieri della world music in Italia, hanno cominciato a navigare nel mondo della musica mediterranea attingendo ai suoni e alle culture del Maghreb, Sicilia, Turchia, Balcani, Medio Oriente e Africa nera. Senza disdegnare di dialogare con musiche provenienti dall’altra parte del pianeta, come il reggae. Il risultato è un suono riconoscibile che nel corso del tempo ha subito nuove influenze senza però mai dimenticare e ispirarsi alle origini. In questo tempo di chiusura al mondo e di paura, i Kunsertu hanno voluto lanciare un messaggio d’amore e solidarietà. E lo hanno fatto realizzando un video suggestivo e intenso con la loro canzone iconica, Mokarta, una ballad d’amore, il cui titolo si ispira a un condottiero arabo che ha dato il proprio nome a un castello di origine arabo-normanna che si trova a Salemi, in provincia di Trapani. Protagonisti del video il cantante Egidio La Gioia, Nello Mastroeni, autore e chitarrista, Roberto De Domenico, percussionista e manager, storici del gruppo, che hanno coinvolto Tonino Miano, pianista ed arrangiatore del brano, che vive a New York, Emilia Belfiore al violino, Gabriele Maria Ferrante al violoncello e la giovane Manuela “Manua” Mastroeni backvocal. «Due anni di Sicilia – commenta Maifredi – hanno voluto dire per me un’immersione nella lingua e nella musica siciliana. Mokarta è una delle prime canzoni che ho ascoltato, cantata da un fantastico oste musicista che amava i Kunsertu. Poi ho avuto la fortuna di conoscere Nello Mastroeni e Roberto De Domenico, i fondatori dei Kunsertu. Una serata magica tra racconti, vino e musica. La lingua siciliana è una lingua omerica, è una lingua epica, impastata dai suoni che arrivano da ogni parte del mediterraneo. Ci sono i Ciclopi, Scilla e Cariddi, c’è l’arabo, lo spagnolo e l’africano, comprendendo in questa parola le centinaia di lingue che sono arrivate nei secoli dall’altra parte del mare. Mokarta è il nome di un guerriero antico, ma la protagonista della canzone è Rosa, il nome che nelle serenate siciliane hanno tutte le donne per cui vale la pena cantare».

“Teatro Pubblico Ligure” ha messo i Racconti in tempo di peste a disposizione dei Comuni con cui collabora da anni, da Venezia a Ragusa, che li accolgono sui loro siti istituzionali. Un’alleanza stretta per offrire ai cittadini, ogni giorno, un momento di arte e di poesia. Oltre al Comune di Genova, che rilancia i Racconti su https://www.visitgenoa.it/100-racconti-tempo-di-peste su https://www.facebook.com/genovamorethanthis/settings/?tab=video e su https://www.facebook.com/GenovaTeatro/si sono uniti fra gli altri Luni, Terni, Ameglia, Vezzano Ligure, Recco, Luni.

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