Per un mese intero, la scorsa estate, esattamente ad agosto, ha consumato una serie di atti sessuali con una tredicenne.

E’ questa l’accusa più infamante di cui dovrà rispondere un venditore ambulante di 26 anni di Piedimonte, ora raggiunto da un ordine di custodia cautelare emesso dal Giudice delle indagini preliminari e rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza.

I carabinieri di Giarre hanno accertato le sue responsabilità anche in ordine ad una serie di furti, consumati e tentati, perpetrati in private abitazioni di Piedimonte Etneo. Il giovane è oltretutto un soggetto noto alle forze dell’ordine, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza di Pubblica Sicurezza.

Grazie al racconto della vittima ed alla collaborazione dei genitori i militari, coordinati dal pool di magistrati che si occupa dei reati in danno delle fasce deboli e della violenza di genere, hanno potuto ricostruire l’incresciosa vicenda tutelando al tempo stesso la fragilità fisica ed emotiva dell’adolescente, assistita, durante la ricostruzione degli episodi, anche da esperti di psicologia, in ossequio alle recenti modifiche normative.tredicenne

Si tratta infatti di aiutare quella che è solo una ragazzina a superare lo shock dovuto a questa esperienza e a riprendere una esistenza normale con i coetanei. Il che sicuramente non sarà facile e avrà bisogno dell’aiuto, e della discrezione, di tutti.

Immagine di repertorio.

 

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