Il  Consiglio comunale ha provato il bilancio di previsione 2017 al termine di una seduta fiume durata oltre 12 ore, insieme alle delibere propedeutiche e alla nota di aggiornamento al Dup 2017-2019.

Al termine, spossata pure lei, la presidente Francesca Raciti (nella foto) ha commentato: “Ringrazio i consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno lavorato tutta la notte, per il grande senso di responsabilità dimostrato con la partecipazione ai lavori d’aula, e ringrazio i presidenti e i consiglieri di Municipalità e le Commissioni consiliari, ma anche i dipendenti che in questi giorni, domenica compresa, hanno lavorato senza sosta”.
Riunitasi alle 19 di ieri sera, l’Assemblea cittadina ha dato il via libera al documento poco dopo le 7.30 del mattino, con 24 consiglieri presenti, 18 favorevoli, 1 contrario e 5 astenuti. A seguire l’Aula si è espressa positivamente sull’immediata esecuzione.
In rappresentanza dell’Amministrazione erano presenti  l’assessore Salvo Andò che ha illustrato la delibera di Bilancio e gli atti propedeutici, il vicesindaco Marco Consoli e gli assessori Luigi Bosco, Rosario D’Agata, Orazio Licandro, Nuccio Lombardo, Salvo Di Salvo, Valentina Scialfa e Angelo Villari (nella foto).

Il primo atto votato è stato il Dup, il documento unico di programmazione 2017-2019, che ha avuto 18 voti favorevoli, 5 contrari e 8 astenuti su 31 consiglieri presenti.
Successivamente l’Aula ha approvato, con 19 voti favorevoli, 7 astenuti e 2 consiglieri contrari,  la delibera sulla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie, con la determinazione del prezzo di cessione. È passata con 18 sì, 3 voti contrari e 4 astenuti l’approvazione dell’elenco di immobili di proprietà comunale suscettibili di dismissione e valorizzazione per l’anno 2017 e il triennio 2017-2019, con l’integrazione del Piano delle valorizzazioni e dismissioni del patrimonio immobiliare del Comune di Catania. Tutte delibere, queste, presentate all’Aula dall’assessore al Bilancio.

È stato invece illustrato da Bosco il documento relativo al Programma triennale delle opere pubbliche 2017-2019 e l’elenco annuale dei lavori per l’anno 2017 che è stato approvato, insieme a un emendamento dell’Amministrazione, con 18 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astenuti.

Anche il Bilancio è stato votato con un emendamento dell’Amministrazione. Oltre 400 gli emendamenti presentati dai consiglieri, alcuni ritirati o votati, altri fatti propri dall’Amministrazione.

E a questo proposito, il capogruppo di  “Grande Catania”, Giuseppe Castiglione, ha dichiarato: “L’obiettivo era quello di bocciare tutte le delibere con il preciso compito di porre fine all’ignobile gioco di questa amministrazione capace perfino di strumentalizzare i lavoratori precari del comune di Catania. In questa interminabile disamina sono stati depositati circa 300 emendamenti al Bilancio. Solo il senso di responsabilità che contraddistingue il gruppo, la ferma volontà di fare opposizione costruttiva per il bene della città e soprattutto l’avere a cuore il futuro degli stessi lavoratori precari ci ha spinti, durante le prime ore del mattino, a ritirare gli emendamenti e a dare così un contributo decisivo all’approvazione del Bilancio di Previsione. In questo modo si è potuto regolarizzare la proroga dei contratti per i puc, che quindi potranno tornare a lavorare. L’atto di Giunta,infatti, era direttamente collegato all’approvazione del documento di programmazione economica”.

Anche per l’assessore al Personale Marco Consoli, “con l’approvazione del Bilancio previsionale 2017-2019 da parte di un Consiglio comunale ammirevole, è diventata automatica da una parte la prosecuzione dei contratti per 181 lavoratori precari Puc che possono continuare a lavorare senza soluzione di continuità e dall’altra di prorogare il rapporto con i nove dirigenti a tempo determinato.

Soddisfatto Andò: “Catania è tra i primi comuni italiani ad approvare il documento unico di programmazione e il Bilancio pluriennale”, rivolgendo pure “un doveroso ringraziamento al Consiglio comunale, maggioranza e opposizione” . Secondo l’assessore, questo risultato si deve anche alla nuova organizzazione degli Uffici che sono riusciti a compiere uno sforzo e predisporre per tempo gli atti.

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