C’era attesa per la sfilata d’esordio della giovane fashion designer siciliana Francesca Abate. Davanti ad un parterre gremito di giornalisti, blogger e professionisti del settore moda, ha sfilato il suo “immaginario creativo”. Lunghe gonne fruscianti in tonalità di turchese intenso e grigio delicato, intervallate dall’onnipresente nero, da eleganti trasparenze, pizzi destrutturati e intagliati, tulle ricamati.

A Palazzo Biscari, 10 “outfit” hanno incantato i presenti. A dare il via alla sfilata è stato uno spettacolo di video mapping, con proiezione di immagini e giochi di luce sul primo abito in passerella. Un vestito da sposa “fuori collezione”, realizzato da Francesca Abate qualche anno fa.

A seguire, un mix di luci soffuse e lampadari di cristallo ha avvolto le altre creazioni. Abiti dalle nuance sofisticate, in tessuti arricchiti di cristalli Swarovski cuciti a mano, capaci di emanare luce anche senza riflettori puntati. Corpetti ricamati, veli in trasparenza e tessuti pregiati hanno caratterizzato questo quadro di moda, nel rispetto assoluto della tradizione e della sartoria “Made in Italy”. “Pezzi unici” destinati ad una donna che vuole valorizzare le proprie forme senza rinunciare all’eleganza.

Come ogni sfilata che si rispetti, l’ultimo abito ad entrare in scena è stato quello da sposa, in organza di seta e tulle intagliato e ricamato, caratterizzato da una coda di trenta metri sempre di pura organza.abate

“Non mi aspettavo di vedere la sala così gremita – ha commentato la ventisettenne stilista catanese (nella foto)  – e già questo per me rappresenta una soddisfazione difficile da descrivere. Vita è un sogno che coltivo sin da quando ero bambina. Per questo ringrazio la mia famiglia – e in particolare i miei genitori – che mi hanno sempre invitato a coltivare le mie passioni con sacrificio e costanza. Ora il mio desiderio è proseguire su questa strada”.

Per espresso desiderio di Francesca Abate, la sfilata ha assunto un forte impegno sociale, con la presenza della Lila (Lega italiana per la lotta contro l’Aids). Un banchetto informativo curato dai volontari e soprattutto l’intervento del suo presidente catanese Luciano Nigro hanno ricordato la necessità di prevenire le malattie a trasmissione sessuale e tutelare adeguatamente il proprio corpo. “Per il mio debutto – ha concluso Francesca Abate – ho voluto al mio fianco le persone che stimo e ammiro di più. Ringrazio tutti i professionisti che mi hanno aiutato a realizzare l’evento: Daniele Spitaleri per l’allestimento e la scenografia, Giuseppe De Francesco e Claudio Carpinato per la fotografia, Rodrigo Paolo Giaimis Ramos per lo styling, Corrado Trincali per il make up, Cetti Anastasio per l’hair styling, Valeria Mendolia e Marilena Silla per la gestione del backstage. Un ringraziamento particolare va infine a Salemi Fiori di via Renato Imbriani a Catania per le composizioni floreali, e all’azienda Rossa che nell’aperitivo di chiusura ci ha fatto conoscere il suo amaro a base di pura arancia rossa di Sicilia”.

sfilata

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