“Il governo del cambiamento ha messo in moto un piano straordinario di assunzioni per potenziare il sistema di giustizia. Si parla di migliaia di assunzioni per incrementare gli organici con numeri mai visti prima. Un grande riconoscimento va al lavoro del ministro Bonafede che ha invertito nettamente una tendenza che aveva portato il Paese ad avere, in molti casi, una macchina non adeguata alle esigenze”. Lo comunica il deputato alla Camera del Movimento Cinque Stelle, Eugenio Saitta (nella foto), componente della commissione Giustizia.saitta
“Come ha sottolineato anche il sottosegretario Vittorio Ferraresi – ha proseguito Saitta – ci saranno 1800 nuovi assistenti giudiziari tramite lo scorrimento della graduatoria del “concorso 800” , il cui primo scorrimento di 503 unità partirà il 2 luglio 2019, con immissione in possesso il successivo 25 luglio”.
“Inoltre ci saranno 2300 funzionari giudiziari mediante concorso unico, 600 operatori giudiziari con chiamata diretta dai centri per l’impiego con l’avviso di selezione che sarà formalizzato nel mese di settembre. 237 assistenti tecnici, tra i quali è in fase di indizione il concorso, gestito insieme al DAP, per geometri, con verosimile inizio delle prove subito dopo l’estate. 308 funzionari tecnici, in parte già assunti tramite lo scorrimento delle graduatorie di altre amministrazioni e 2700 cancellieri esperti, 400 direttori e 40 dirigenti di seconda fascia di cui abbiamo già pianificato l’assunzione”.
“Complessivamente si tratta di più di 8 mila assunzioni. Numeri impressionanti e mai visti prima. Ereditiamo una macchina vecchia e senza risorse e stiamo potenziando il sistema tenendo fede agli impegni presi con i cittadini che meritano una giustizia veloce ed efficiente”, conclude l’esponente cinquestellino.

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