Una giornata, anzi un pomeriggio particolare, quello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Catania.

Ha infatti scelto il quartiere di Librino, fra la gioia degli abitanti di questa periferia estrema. Accompagnato dal presidente della Regione Nello Musumeci, da quello dell’Assemblea regionale Gianfranco Miccichè e dal sindaco Enzo Bianco, il presidente ha visitato gli Orti urbani, il cui progetto prevede di utilizzare i terreni, oggi incolti, da attrezzare ad area di coltura attraverso la partecipazione e l’aggregazione sociale dei cittadini ed ha ascoltato compiaciuto l’esibizione dell’orchestra dell’istituto ad indirizzo musicale istituito lo scorso anno dopo una lunga battaglia.mattarellacurcu

Si è soffermato a lungo anche con i piccoli sindaci e non poteva mancare l’incontro, molto caloroso, con Stefano Curcuruto, presidente dell’associazione “Briganti rugby”. Quindi ha parte alla cerimonia di intitolazione al Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi del Viale che conduce al nuovo ospedale San Marco di Librino. Lo stesso Ciampi venne più volte a Catania, sia come ministro che come presidente della Repubblica.viale Ciampi

Terza tappa della visita la Biblioteca “Ursino Recupero”, nell’ex Monastero dei Benedettini, dove, tra gli altri tesori, è custodita la preziosa Bibbia di Pietro Cavallini, esposta nella sala “Vaccarini”, a quanto pare una delle cinque esistenti.

In serata Mattarella ha assistito alla prima della stagione del Teatro Massimo Vincenzo Bellini con l’esecuzione della “Rondine” di Giacomo Puccini diretta dal Maestro Gianluigi Gelmetti.

“La visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è un importante segnale di attenzione per una comunità che ha bisogno di sentire la presenza delle istituzioni”, ha commentato Giuseppe Berretta, deputato nazionale del Partito democratico. “La volontà del presidente di incontrare un rappresentante della squadra di rugby – ha aggiunto -, la cui sede è stata di recente bersaglio di un attentato incendiario, è un gesto di grande attenzione per i giovani atleti e per i volontari che da anni lavorano nel quartiere per sottrarre i ragazzi all’influenza della criminalità organizzata. Librino sta giocando una partita decisiva per uscire dal degrado e tutti noi dobbiamo aiutare il quartiere a vincere questa sfida”.

Nel fotoservizio, i vari momenti della visita del presidente a Catania.

orchestragiovani

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