L'”Antigone” di Sofocle inaugura la stagione 2019-2020 del Teatro Stabile. In scena al Teatro Verga da martedì 15 a domenica 27. Regia di Laura Sicignano. Interpreti principali Barbara Moselli e Sebastiano Lo Monaco nel ruolo di Creonte. Ragione di Stato, disobbedienza civile, ribellione femminile, perdita del Sacro: che cosa significa affrontare il mito di Antigone in un momento storico in cui molti temi trattati nella tragedia di Sofocle sembrano tornati di bruciante attualità? E che cosa significa affrontarlo in una terra – la Sicilia – nutrita di grecità? I testi classici parlano al presente attraverso archetipi universali e il teatro è il luogo privilegiato per la messa in scena di quei conflitti irrisolti che ci riguardano da vicino. Chi ha ragione? Il re Creonte, il cui compito è controllare l’ordine sociale e mantenere la pace dopo la guerra civile? O Antigone, che ha come dovere supremo la sepoltura del consanguineo e viola perciò l’editto reale, in nome di una giustizia umana che precede e supera le leggi? Il dilemma che dilania i personaggi del testo sofocleo verrà elaborato – in un inedito, asciutto adattamento – nello spettacolo inaugurale della stagione 2019/2020.

Il nuovo allestimento è stato presentato ed illustrato al Teatro Verga dal consigliere del Consiglio d’amministrazione Fabio Roccuzzo, il direttore Laura Sicignano e Alberto Cardillo, capo della segreteria particolare dell’assessore regionale al Turismo, Sport e spettacolo Manlio Messina

 

 

Laura Sicignano, alla guida dello Stabile da poco meno di due anni, firma la regia; traduzione e adattamento sono a cura della stessa Sicignano e di Alessandra Vannucci che, nel rispetto dell’originale, asciugano il testo e puntano ad un andamento rapido, che rifugge da enfasi e ripetizioni. Le musiche originali, eseguite dal vivo dal polistrumentista Edmondo Romano, provengono da strumenti derivati dall’antica cultura greco/turca/mediorientale; le scene e i costumi, liberamente ispirati ad un Medio Oriente nomade di infiniti conflitti, sono firmati da Guido Fiorato; luci visionarie e rigorose di Gaetano La Mela  (nell’immagine).

Ad interpretare l’eroina della disobbedienza sarà Barbara Moselli, diplomata alla Scuola del Teatro Nazionale di Genova. Il cast è composto da un gruppo di attori tutti siciliani: Lucia Cammalleri, Egle Doria, Luca Iacono, Silvio Laviano, Simone Luglio, Franco Mirabella e Pietro Pace.

«La nostra Antigone – ha spiegato Laura Sicignano – non dimentica il presente, ma non vuole esserne cronaca. Si muove tra la misteriosa cerimonia tragica e la concretezza dell’attore contemporaneo. Sarà poi lo spettatore ad accogliere la proposta di riflettere su quanto riusciremo a smuovere».

antigone

 

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