La Maxi affluenza al nuovo pronto soccorso del Policlinico da parte di pazienti e personale deve portare a degli accorgimenti nella mobilità di tutta la zona.

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Un piano del traffico che oltre a via Santa Sofia riguardi anche le strade limitrofe come il viale Tirreno, viale Adriatico, via Zenone e via Sebastiano Catania (nella foto) . Snodi di collegamento al nuovo pronto soccorso che vanno adeguati alle nuove esigenze.

Da giorni la struttura risponde in media a 230-250 visite o ricoveri al giorno. Questo vuol dire che altrettanti veicoli, tra macchine e autoambulanze, si concentrano in questa parte di Catania e non tutti i veicoli transitano per la circonvallazione.

Ecco perché il presidente della municipalità di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”, Erio Buceti, sottolinea la necessità di porre al centro dell’attenzione questo “quadrilatero” con interventi di controllo da parte delle pattuglie della polizia municipale e di manutenzione che garantisca l’eliminazione delle buche e il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale. “Sono vie di vitale importanza per il traffico cittadino che attraversa la nostra municipalità – scrive in una nota – . Ogni giorno migliaia di pendolari, dai quartieri limitrofi e dall’hinterland etneo, transitano da qui per portare i figli a scuola, andare al lavoro oppure fare acquisti presso le attività commerciali presenti. La nostra volontà è quella di creare un quadro della situazione da valutare in tutti i suoi punti, attraverso un tavolo tecnico, con l’amministrazione comunale. Dal viale Tirreno fino a via Sebastiano Catania passando per il viale Mediterraneo: i lavori richiesti dal Consiglio di quartiere mirano a potenziare la sicurezza in tutta l’area, soprattutto nella rotonda di via San Zenone, oltre a garantire l’incolumità degli automobilisti e dei centauri”.

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