La giunta comunale presieduta da Salvo Pogliese ha deliberato lo schema di Rendiconto e la Relazione sulla gestione del Comune dell’anno 2018, per la trasmissione all’esame del Consiglio comunale.  Il documento predisposto dagli uffici della ragioneria generale e firmato anche dal vicesindaco e assessore alle Finanze Roberto Bonaccorsi (nell’immagine) “fotografa” la situazione economico finanziaria dell’Ente al 31 dicembre dello stesso anno in cui è stato deliberato il dissesto, a seguito delle due sentenze di primo e secondo grado della corte dei conti, che hanno certificato la situazione di squilibrio strutturale del Comune.bonaccorsi

Tenuto conto dei fattori connessi ai correttivi finanziari per 449 adottati dall’Amministrazione e dal consiglio Comunale per adempiere alle indicazioni della magistratura contabile, nei mesi immediatamente successivi all’insediamento nelle funzioni, il risultato della gestione per l’anno 2018 segnala un disavanzo di -941 milioni di euro, con un netto peggioramento rispetto al 2016 e al 2107.

Intanto il Consiglio comunale ha approvato nell’ultima seduta un ordine del giorno e una mozione. L’Aula, presieduta da Giuseppe Castiglione, ha dato il via libera alla risoluzione riguardante la richiesta a Stato e Regione di maggiori aiuti ai Comuni, con interventi immediati sui bilanci gravati da forti impatti economici per l’emergenza Coronavirus. Il documento, presentato dal consigliere Enzo Bianco e dai consiglieri di tutti i gruppi consiliari ad eccezione del gruppo M5S, è stato approvato con 17 voti favorevoli, su 22 presenti, cinque astenuti.
Tra le misure previste a livello nazionale, l’istituzione di un fondo speciale per i comuni di almeno 5 miliardi e un fondo straordinario per i comuni a vocazione turistica; la riduzione del fondo di svalutazione crediti ad almeno del 30%; lo snellimento e la sburocratizzazione di tutti i procedimenti amministrativi e il conferimento ai Sindaci dei necessari poteri per velocizzare le opere più importanti e la ripartenza dei cantieri. La Regione è chiamata a sostenere il bilancio dei comuni aiutandoli nella prosecuzione dei servizi ai cittadini e lo sviluppo del territorio.
L’ordine del giorno approvato  riguarda la redazione e presentazione del piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm), con la predisposizione della documentazione necessaria per la valutazione ambientale strategica (Vas), per l’accesso libero al mare. Il documento, presentato dalla consigliera Lidia Adorno e dal gruppo consiliare M5S, ha avuto l’ok di 14 consiglieri, su 22 presenti, con un contrario e 7 astenuti. Tra gli obiettivi previsti, il recupero del rapporto tra mare spiaggia e entroterra, la visibilità del mare, la riqualificazione e il  libero accesso al litorale, l’abbattimento delle barriere architettoniche.
E’ stata infine approvata all’unanimità dei 21 consiglieri presenti, la mozione sull’introduzione del baratto amministrativo per il pagamento dei tributi da parte delle fasce più deboli danneggiate dall’emergenza.  Si tratta di un documento congiunto presentato dai gruppi consiliari Forza Italia e Pogliese Sindaco, illustrato in aula dal primo firmatario Giovanni Petralia e Luca Sangiorgio. L’Amministrazione, sulla base dell’articolo 24 della legge 164 del 2014, è chiamata a elaborare un regolamento sul baratto amministrativo per i soggetti in serie difficoltà economiche, con progetti in vari ambiti, dalle manutenzioni alla pulizia di aree verdi e parchi pubblici, recupero aree gioco per bambini.

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