La stagione del Centro “Magma” si apre con  “Medea”, da Euripide, con la regia di Gianni Scuto, realizzato in collaborazione con il Teatro “Gamma”. È il primo spettacolo della Rassegna intestata alla compianta Vanessa Favara. Si tratta di un nuovo allestimento sull’impianto scenico di Aldo Calcina e con costumi della sartoria Gagliani. La riduzione dei personaggi all’essenziale (Creonte, Giasone e Medea, appunto) imprime una decisa accelerazione all’evoluzione degli eventi; sono, dunque, assenti il coro, alcuni dei personaggi e manca l’intervento conclusivo e strumentale del “deus ex machina” (in Euripide, il carro del Sole) che sottrae la protagonista all’ira di Giasone e alla vendetta dei Corinti per condurla verso la definitiva disperazione.
Secondo la nota di regia, «Medea si presenta così, falsamente, come una creatura quasi inconsapevole e trascinata nel baratro della gelosia e dell’odio da un Giasone, ambiguo a tratti, ma anche ingenuo e totalmente dipendente dalla forza carismatica della personalità della donna

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