“ALETHEIA” è il nuovo album di IZI (nella foto), disponibile in tutti i digital store e in formato cd e vinile in tutti i negozi di dischi per ISLAND RECORDS / Universal Music. Mercoledì 22 e giovedì 23 IZI incontrerà i fan siciliani per tre appuntamenti, mercoledì 22 alle ore 16 alla MONDADORI  di PALERMO e giovedì alle 15 alla FELTRINELLI di MESSINA e alle 18 alla FELTRINELLI di CATANIA, dove sarà possibile incontrare l’artista e acquistare “Aletheia” sia in formato cd che in vinile.

Dopo quasi due anni di silenzio, “Aletheia” è il ritorno di Izi, un lavoro che segna un cambiamento netto e vissuto dall’artista alla stregua di un nuovo battesimo artistico, come se fosse il suo primo album. “Aletheia” raccoglie il frutto di anni di ricerca, di riflessione e di lotta costruttiva riguardo tutto ciò che finora è stato nella vita di Diego, personale ed artistica. Attraverso lo studio di svariati testi, sacri e filosofici, il rapper genovese ha cercato nuove chiavi di lettura della realtà costruendosi una propria visione spirituale dell’esistenza. Letteralmente, “Aletheia” descrive “lo stato del non essere nascosto / dell’essere evidente”, un momento di disvelamento, uno squarcio. Izi decide di mettersi a nudo per poi vestirsi di ogni abito che rappresenta le mille sfaccettature del proprio sè, in un gioco pirandelliano ermetico dove verità e trasparenza regnano.
“Aletheia” è una tavolozza di colori amalgamati, dove ciascuno dei 16 brani che compone l’album è tinto da una sfumatura interiore diversa dalle altre: rabbia, amore, tranquillità, leggerezza, odio, mille frammenti che insieme svestono e rivelano tutto ciò che è Vero, invitandoci a fare lo stesso, come una cura dalla prigione dell’apparenza.izizzzzzzz

“Aletheia” per Diego è la rappresentazione di un risveglio improvviso, una scossa violenta che ha urgenza di essere comunicata. Ed è proprio questo Izi scioccato a fare da cinepresa su tutto il suo passato, riuscendo ad unire i punti che prima sembravano tasselli disordinati.
Un occhio aperto sui suoi ricordi che vigila su alcuni scorci dell’infanzia passata tra Genova e Cogoleto, luoghi già molto presenti nella discografia pregressa di Izi e che ora diventano simboli e metafore per scavare nelle sue radici.
“Aletheia” ci invita a rimanere svegli, presenti a noi stessi, diventando un manuale arcano da sfogliare e risfogliare, in cui si nasconde la chiave per capire la sua idea di autenticità.
Una verità fatta anche di mostri e bestialità, interiori e sociali, che l’artista evoca per riconoscerli e addomesticarli, senza giudizio o vittimismo. La necessità è quella di sfidare e stimolare l’ascoltatore ad uscire dai propri confini mentali, dalla serialità del quotidiano da cui siamo anestetizzati.

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