“Grazie alla concertazione la Pfizer ha avviato i necessari processi di trasformazione facendo così rientrare Catania nel network della multinazionale”. Lo ha annunziato Alfio Avellino, il segretario dell’organizzazione Uil dei lavoratori di Tessile, Energia e Chimica nel corso del congresso territoriale (nella foto) che lo ha riconfermato nella carica.uiltec

“Questo – ha aggiunto – potrebbe portare a un ulteriore investimento nella realizzazione di nuovi prodotti. Nell’arco del 2018, peraltro, sono già previsti 88 assunzioni, di cui 28 definitive, e investimenti per l’ammontare di 5.5 milioni in infrastrutture, 1.6 milioni circa in utilities e 8.5 milioni in equipment, oltre a 8.7 milioni circa in consulenze”.

Ma se dal fronte del colosso farmaceutico arrivano buone notizie,  ci sono pure “aziende municipalizzate come Asec Spa e Asec Trade che rischiano di perdere quindici lavoratori a causa del processo di vendita cui si sono sottoposte, lo stesso fenomeno ha coinvolto grandi realtà come la Gas Natural e la 2 I Rete Gas. “In entrambi i casi – ha precisato – massima voce è stata data, in particolare, a quei lavoratori appartenenti alla fascia degli over 50, la categoria che più di tutte soffre le difficoltà peculiari del reinserimento nel mondo del lavoro”.

Emanuele Sorrentino, segretario regionale della Ulitec,  ha sottolineato la vertenza energetica ricordando come “le multinazionali fuggono dal nostro territorio e le piccole aziende muoiono a causa delle carenze infrastrutturali”. Chiamando in causa il governo regionale, ha inoltre denunziato “i continui distacchi di fornitura elettrica che stanno mettendo all’angolo l’imprenditoria a Catania e in Sicilia”. Sorrentino ha, poi, commentato: “Inutile rivendicare sostegni e supporto al reddito, noi abbiamo bisogno di ben altro. Servono investimenti e innovazione tecnologica. Vogliamo creare lavoro, non chiediamo assistenzialismo!”. La segretaria provinciale Enza Meli, infine, ha “ringraziato la Uiltec etnea per avere assicurato un sostegno fondamentale a due sfide di civiltà, giustizia, lavoro che tutta la Uil con la sua rete di organizzazioni ha sostenuto in questi anni: mi riferisco alla costante azione di denuncia sulle condizioni della Zona industriale e alla protesta contro il caro-tariffe energetiche più care e le più penalizzanti d’Italia”. “Stiamo solo rivendicando – ha sottolineato – per il nostro sistema produttivo il diritto di pagare le forniture elettriche come tutti gli altri e per i nostri lavoratori quello di non dover sopportare costi e rischi intollerabili, inconcepibili, quando raggiungono lo stabilimento. È forse chiedere troppo?”.

La Meli ha concluso ricordando come la Uiltec sia “il sindacato di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori delle aziende partecipate cittadine, che controllano servizi essenziali per i cittadini e trovano la propria ragione di esistere nella loro capacità di coniugare offerta di qualità con efficienza di gestione: se non raggiungono questi obiettivi perché politica e manager falliscono, nessuno presenti il conto ai lavoratori che invece assicurano impegno, passione, professionalità”.

La nuova segreteria è composta da Anna Longo, Antonino Barbagallo e Salvatore Musumeci. Tesoriere, Domenico D’Antone.

Nell’immagine accanto, uno degli stabilimenti dell’azienda farmaceutica leader nel settore.pfizer2

 

 

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