Questi i casi di “Coronavirus” riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), così come segnalati dalla Regione all’Unità di crisi nazionale. In totale sono 994 i casi positivi registrati dall’inizio, ma attualmente ne risultano 936 perché 33 sono già guariti e 25 deceduti. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 47; Caltanissetta, 43; Catania, 288; Enna, 83; Messina, 168; Palermo, 186; Ragusa, 21 Siracusa, 52; Trapani, 48. Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato  www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

E l’Ufficio stampa del “Cannizzaro” comunica che due decessi di pazienti “Covid-19” positivi si sono registrati nell’Ospedale nelle ultime 48 ore. Si tratta di un cinquantenne e di un settantaquattrenne residenti nell’hinterland etneo. Entrambi affetti da altre patologie croniche, erano stati ricoverati nei giorni scorsi in Rianimazione con polmonite e insufficienza respiratoria.cannizz

Intanto,  per fornire un supporto alla popolazione dei cardiopatici, la Cardiologia dell’ospedale “Garibaldi-Nesima” ha istituito un numero diretto per rispondere ai bisogni dei propri pazienti. Il numero è 095 7598507 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12.30. “Anche e soprattutto in questo momento, i cardiopatici restano comunque a rischio, soprattutto quelli affetti da cardiopatia ischemica e da scompenso cardiaco – afferma il professor Michele Gulizia, direttore della Divisone di Cardiologia di Nesima (nella foto col suo staff) – per cui se vi dovesse succedere di avvertire disturbi quali, per esempio dolore al petto forte ed insistente, specie se associato a dolore al braccio sinistro, sudorazione, malessere intenso, non dovete sottovalutarlo! Possono essere i primi sintomi di un infarto miocardico, evento pericolosissimo se non soccorso in tempo. In questi casi è necessario chiamare il 118 per essere valutati in urgenza e se del caso portati in ospedale. I cardiopatici che non hanno sintomi acuti, ma che necessitano di confrontarsi con un medico, potranno invece parlare con un nostro Cardiologo che risponderà ai loro dubbi e alle loro domande, cercando di risolvere anche i piccoli problemi legati alla gestione della terapia medica, al rinnovo del piano terapeutico per i farmaci assunti, alla terapia anticoagulante, al gonfiore delle gambe o al lieve affanno per gli scompensati, per citare alcuni esempi”.

L’attivazione di questo numero consentirà anche di effettuare telefonicamente un pre screening della sintomatologia eventualmente riferita, per riservare al ricovero in ospedale solo i casi indifferibili. Un’indicazione importante per evitare di incappare in pericoli imprevisti, inoltre, è anche quella di assumere con regolarità la terapia antipertensiva e quella cardiologica indicata, evitando senza consulto medico di togliere o aggiungere farmaci, come erroneamente consigliato dalle numerose tante false notizie che girano sui social.

guliziastaff

 

Leave a comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.