“La Veglia” di Rosario Palazzolo, per venerdì 22 marzo, ore 21, per  “AltreScene”,  la rassegna di creazioni contemporanee, a “Zo”.  Una stanza della morte (nella foto), una donna forsennata che attende il corpo della figlia. Un corpo preteso e conteso col pubblico, che sarà un antagonista ideale, muto e terribile. Carmela è una donna minuta, arcigna, tenera; è una lingua di fuoco e una bocca cannone che sputa odio e sarcasmo, prendendosi gioco della sintassi comune: una rivolta linguistica consapevole, che utilizza jingle televisivi, stralci di discorsi delle sue trasmissioni preferite, compagne di una disperazione composta, silenziosa, una disperazione sopita e messa a sedere davanti a telequiz, telenovele, festival musicali. Perché Carmela non parla da venti anni, chiusa nella sua stanza, protetta da un’immaginazione che adesso non le basta più.

“La veglia” è uno spettacolo rabbioso, beffardo e struggente, in cui l’ironia e la disperazione confluiscono nel medesimo fallimento, quello di chi immagina un qualsivoglia buon senso.

di Rosario Palazzolo, regia di Rosario Palazzolo. Con Filippo Luna. Scene: Luca Mannino. Luci: Alice Colla. Musiche e effetti: Francesco di Fiore. Produzione: Teatro Biondo Palermo

Laveglia

Prima dello spettacolo, dalle 19 alle 20,30, riprende la serie di incontri con attori e registi della scena contemporanea, in sinergia con il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Corso di Laurea Magistrale in comunicazione delle culture dello spettacolo. In questo caso studenti e appassionati potranno incontrare Rosario Palazzolo e Filippo Luna, interprete dello spettacolo, per conoscere e comprendere meglio il processo creativo che ha generato l’opera teatrale.

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