DIARIO INTIMO DI UNA CAMERIERA, di Octave Mirbeau. Regia di Gianni Scuto. Con Barbara Cracchiolo, Alessandro Gambino, Domenico Maugeri e Nellina Laganà. Scene: Franco Weber; costumi: Gianni Cavalieri.

Venerdì 9 alle ore 21, con repliche fino a domenica 18, debutta  al “Teatro del Canovaccio” di via Gulli lo spettacolo “Diario intimo di una cameriera”.

Il testo, tratto dal romanzo omonimo di Octave Mirbeau, descrive le peripezie di Celestine, una giovane e avvenente cameriera che passa di famiglia in famiglia senza mai trovare un ambiente che le consenta di restare e senza mai riuscire a dare una sistemazione definitiva alla propria vita, vuoi per le quasi inevitabili avance sessuali dei mariti, vuoi anche per le continue angherie delle padrone di casa nonchè mogli dei mariti pruriginosi.

Ma è proprio nei confronti del sesso che la figura di Celestine rompe radicalmente con gli schemi convenzionali: da un lato perché l’erotismo è da lei vissuto in maniera del tutto libera e disinibita,   con un atteggiamento sempre naturalmente voglioso e quasi amorevole, dall’altro lato perchè  l’identificarsi come una inesauribile “sessuofoba” appare quasi sempre un estremo tentativo di pareggiare i conti con i numerosi abusi subìti sul lavoro.

Uno spettacolo interpretato da quattro scatenati attori che in  circa 90 minuti riescono a far rivivere, come ricorda lo stesso Mirbeau, “una quantità di figure così stranamente umane e così irrimediabilmente stravaganti che sembrano quasi ossessionare…davanti a queste maschere ho sentito tutta la tristezza e tutta la comicità d’essere uomini”.

 

Orario spettacoli: 9 e 10 marzo: ore 21; 11 marzo: ore 18; 15, 16 e 17 marzo: ore 21; 18 marzo: ore 18.

Per informazioni e prenotazioni telefonare al 3914888921.

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