Dal 15 al 18 febbraio il Teatro del Canovaccio ospiterà “Graficosmiche”, spettacolo d’improvvisazione grafico-teatrale ideato da Alessandro Valenti, alias Filù (nella foto), disegnatore venuto alla ribalta con Zelig, ma anche umorista, pittore, scrittore e  attore nonché inventore  dell’”Alva Jungle”, un  disegno umoristico che  nasce trasformando una parola o un autografo in un’opera d’arte.

Attraverso l’umorismo, Alvalenti si illude d’intuire gli spazi che ci sono tra noi e l’Universo, di percepire visioni nuove e imprevedibili con l’assoluta presunzione di riuscire a soddisfare quel bisogno ancestrale d’immaginare, sognare, sorridere a mondi nuovi ma possibili, anche se improbabili.
Disegni e parole che sono creazioni estemporanee suggerite direttamente dal Cosmo tramite un fiducioso abbandono tra le braccia della poesia.

Il tutto con lo scopo di trovare la risposta all’atavica ed eterna domanda che tutti, tranne alcuni, ci poniamo spontaneamente ogni volta che, per caso, ci ritroviamo a guardare l’infinito cielo stellato: “Cos’altro noi siamo oltre a quello che già sappiamo di essere? ”

L’artista coinvolgerà il pubblico in un magico mondo surreale, umoristico e poetico in cui le parole e i segni si trasformeranno in disegni e improvvisazioni teatrali, svelando alternative inaspettate.
Alvalenti

Orario spettacoli:

15, 16 e 17 febbraio: ore 21;  domenica 18 febbraio: ore 18 . Per informazioni e prenotazioni telefonare al 3914888921.

 

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