Alle “Ciminiere” una nuova area arricchisce la documentazione iconografica del Museo Storico dello Sbarco in Sicilia – 1943, la “Sala Phil Stern”. La mostra permanente propone una settantina di scatti realizzati in Sicilia dal fotografo
statunitense Phil Stern (1919-2014) all’indomani dello sbarco.sbarco2
I visitatori potranno così guardare attraverso gli occhi dell’inviato di guerra alcune delle tappe siciliane dell’”Operazione Husky”. Particolarmente numerose le foto che ritraggono le spiagge di Licata (luogo dello sbarco dei Rangers statunitensi) e le strade e piazze di Comiso e Palermo. Molte località dell’entroterra non sono identificabili, ma le foto sono comunque fortemente evocative per esercitare la memoria visiva dei luoghi. Gli scatti fotografici testimoniano, inoltre, i cambiamenti urbanistici intervenuti nelle nostre città dopo la ricostruzione post bellica. Al centro delle foto vi è soprattutto la figura umana. Molti i volti dei commilitoni. Tanti quelli degli italiani, sia militari sia civili, colti nei loro gesti quotidiani.
Più che gli orrori del conflitto, le fotografie di Stern – tutte in bianco e nero – illustrano il cameratismo tra i soldati e alcuni momenti goliardici (l’immagine mostra il fotografo in posa spavalda a cavallo di un mulo).steracavallo
Alla presentazione, inaugurata dal commissario straordinario della Città Metropolitana, Maria Costanza, sono intervenuti Ornella Laneri, presidente dalla “Fondazione Oelle – Mediterraneo Antico” che ha concesso le foto in
comodato gratuito; Ezio Costanzo, rappresentante degli interessi della famiglia Stern; alcuni eredi di Phil Stern, il dirigente delle politiche culturali dell’ex Provincia, Ettore De Salvo. Dal siracusano è giunto il gruppo storico rievocativo Husky 1943, rappresentato da Nicola Aldo Di Benedetto e Vincenzo Belluomo presidente e vicepresidente. Da Malta sono arrivati alcuni funzionari, interessati a sviluppare progetti comuni in vista della prossima commemorazione dei 75 anni dello sbarco.
Nella nuova sala sono esposte anche immagini, di grande formato, risalenti agli anni postbellici, quando Stern fu l’apprezzato fotografo delle stelle di Hollywood, del presidente Kennedy e di molte leggende jazz. Rara una foto in primo piano di Marylin Monroe, colta sul set di un film.
Nella sala viene anche proiettato un reportage realizzato da Carmelo Nicosia nel luglio 2013, quando Stern fu ospite in Sicilia nei luoghi dello sbarco e poi, a Catania, protagonista di una lectio magistralis per gli studenti di fotografia dell’Accademia di Belle Arti.
La nuova sala ha gli orari di apertura del Museo, e cioè da martedì a domenica, con orario continuato dalle ore 9 alle 17 (ultimo ingresso ore 15,30).stern

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