Vernissage della mostra olografica, “L’uovo aurico” (nella foto), di Rossella Pezzino de Geronimo, nella cripta San Giuseppe al Transito, in piazza Maravigna che sarà attiva fino al 7 ottobre, dal martedì alla domenica. Una piazza resa vivibile, pulita, chiusa al traffico, per permettere al pubblico di sostare agevolmente in piazza e aprirsi al confronto con l’arte.uovo

Rossella Pezzino, ideatrice della rassegna internazionale di arte diffusa ha spiegato i significati nascosti dietro al suo ologramma. “Ho scelto l’uovo come oggetto della mia opera – ha dichiarato Rossella – perché, oltre ad essere il simbolo della vita, contiene in sé i quattro elementi: il guscio rappresenta la terra, la membrana l’aria, l’albume l’acqua e il tuorlo il fuoco. Inoltre io vedo Catania, un’antica città che ha resistito a momenti molto difficili, come una salamandra, animale di potere, carico di significati simbolici legati all’antica credenza che riuscisse ad attraversare il fuoco rimanendo illeso. Catania, del resto, ha mostrato grande capacità di adattamento con la sua continua rinascita nei secoli. L’ologramma contiene anche una trottola che evoca l’emancipazione della città e che qui simboleggia non già l’emancipazione del bambino dalla madre, ma la crescita della città. L’ologramma fa apparire, infine, la spirale come sviluppo e continuità della città distrutta e riedificata ben sette volte. L’opera si conclude con un’immagine rasserenante del cielo e del mare uniti dall’orizzonte”.

 

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