Dovrà scontare la pena complessiva di 15 anni, 10 mesi e pure 23 giorni Mario Piacente (nella foto), di appena 31 anni, rampollo della storica famiglia dei “Ceusi” di Picanello, per i reati di rapina aggravata perché commessa con armi da persona mascherata o da più persone, furto aggravato, furto in abitazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere, lesioni personali ed evasione.piacentem

La polizia lo ha arrestato in esecuzione di un ordine emesso dalla Procura.

Piacente era evaso dall’Ucciardone di Palermo,  dove stava scontando la pena residua di 4 anni, 6 mesi e 11 giorni a seguito di un permesso premio di tre giorni concessogli dall’Ufficio di Sorveglianza di Palermo per essere sottoposto, il 18 aprile ad intervento chirurgico all’Ospedale “Cannizzaro”, e in realtà mai rientrato, rendendosi irreperibile.

Ora la Squadra Mobile lo ha scovato proprio a Picanello, mentre viaggiava, assieme ad un altro pregiudicato, a bordo di un motociclo “Honda SH” 300. Alla vista dell’equipaggio in servizio moto-montato, ha cercato di fuggire. Ne è scaturito un lungo e pericoloso inseguimento tra le vie del quartiere, concluso in viale Ulisse dove i due fuggitivi hanno perso il controllo del mezzo, rovinando al suolo. Ciononostante, Piacente si rialzato tentando ancora di sottrarsi all’arresto. Altro rocambolesco inseguimento fra le auto in corsa – l’arteria era decisamente affollata tenuto conto del giorno festivo,– e gli agenti sono infine riusciti a raggiungere il fuggitivo e bloccarlo con non poche difficoltà, vista la sua strenua resistenza. Espletate le formalità di rito, il giovane “Ceuso” è stato rinchiuso nella casa circondariale di Piazza Lanza

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