“Una ricco ed ambizioso cartellone contemporaneo che da Cappellani a Rezza punta a soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo ed attento”. E’ il programma di “Teatro Mobile”, diretto da Francesca Ferro, alla terza rassegna, presentata al Centro “Zo”. Più spettacoli, sette non sei come lo scorso anno, con un teatro attento alla società di oggi, che con un linguaggio immediato e diretto di testi interpretati da un cast di attori siciliani offre novità assolute per la nostra città come lo spettacolo “Pitecus” di Antonio Rezza, Leone d’oro alla carriera al Festival di Venezia, il ritorno su un palcoscenico catanese dopo anni di Donatella Finocchiaro che darà vita alla trasposizione teatrale del romanzo di Goliarda Sapienza “L’Arte della gioia” per la regia di Guglielmo Ferro, e la stand-up comedy di Ottavio Cappellani  tratta dal suo ultimo lavoro “La Sicilia spiegata agli eschimesi”, con il contributo musicale di Mario Venuti.

Storie universali come il tormentato amore di Romeo e Giulietta che da Verona si sposta alla Civita diventando “Romeo q Giulietta” e “Otello” in una versione che punta a sottolineare l’aspetto femminile dell’opera sempre nel rispetto della volontà di Shakespeare vengono riadattate con una linfa nuova ed energica che può essere apprezzata non solo da un pubblico di nicchia ma da una platea sempre più grande e stuzzicata dalla contemporaneità dell’adattamento e delle scelte registiche”.

Presenti alla conferenza stampa numerosi attori dell’affiatato gruppo di Teatro Mobile (nella foto)  come Ileana Rigano, Ilenia Maccarrone, Mario Opinato, Agostino Zumbo, Ottavio Cappellani, Giampaolo Romania, Franz Cantalupo, Fabio Costanzo, Maria Chiara Pappalardo, Giovanni Maugeri, Dino Alberto Rossi, Aldo Toscano e in collegamento video Giovanni Arezzo e Luca Cicolella  i quali con grande passione hanno spiegato cosa significa oggi sposare un progetto teatrale senza ricevere alcun finanziamento.

Altri spettacoli in programma “Giardino d’autunno” diretto da Luca Cicolella, che con “La leggenda del pianista sull’Oceano” ha inaugurato la scorsa edizione, per dirigere una commedia tutta al femminile interpretata da Francesca Ferro e Ilenia Maccarrone, due amiche legate da un rapporto di convivenza basato sulla complicità; “Romeo Q Giulietta”, il primo Shakespeare della stagione diretto, ideato e scritto da Francesca Ferro, in una trasposizione teatrale ambientata alla Civita di Catania, dove i personaggi vivono tra malavita, droga e prostituzione per un incontro tra classicità e presente con i due giovani talenti Giovanni Maugeri e Maria Chiara Pappalardo nel ruolo di Romeo e Giulietta affiancati dall’esperienza di Ileana Rigano, Mario Opinato e Agostino Zumbo; Il romanzo “L’arte della gioia” di Goliarda Sapienza, uno degli spettacoli di punta di questa terza stagione, diretto da Guglielmo Ferro per una produzione Teatro Mobile, che racconta la storia di “Modesta”, interpretata da Donatella Finocchiaro;
“Concetto al Buio”, il romanzo del palermitano Rosario Palazzolo con la regia di Guglielmo Ferro  e interpretato da Agostino Zumbo, Giovanni Arezzo, Francesco Maria Attardi racconta una storia delicata, portata avanti dal linguaggio secco e semplice di un ragazzino in età preadolescenziale.

Ritorna nuovamente protagonista Shakespeare con “Otello”, spettacolo diretto da Giampaolo Romania e prodotto da Spazio Naselli di Comiso, che in quest’edizione, sempre nel rispetto della parola del grande Bardo, cambierà il punto di osservazione che sarà tutto al femminile sull’eterno tema della gelosia. Otello sarà Franz Cantalupo e Lorenza Denaro, Roberta Andronico, Anita Indigeno e Leandra Gurrieri le protagoniste femminili per un classico dal sapore moderno.

francescaferro

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