Cittadino nigeriano aggredisce gli agenti della Polizia ferroviaria ed è arrestato. Tutto è iniziato nel convoglio in partenza da Catania per Messina, dove l’uomo nonostante fosse stato trovato sprovvisto di titolo di viaggio, si è anche rifiutato di fornire le proprie generalità al controllore. A quel punto, sono intervenuti gli agenti della Polfer, che hanno trovato l’uomo dentro un  convoglio dove si era  rifugiato per sfuggire ai controlli. Alla vista dei poliziotti, il nigeriano ha iniziato ad inveire contro, con frasi offensive, sferrando calci e pugni.

Alla fine, gli agenti lo hanno subito bloccato e condotto negli uffici Polfer dove però ha continuato a tenere lo stesso atteggiamento ostile e violento, dagli accertamenti è venuto fuori che aveva già numerosi pregiudizi penali anche della stessa tipologia, che era  stato scarcerato a metà gennaio di quest’anno, e aveva un obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria del Commissariato di Acireale, obbligo a cui non aveva mai ottemperato.KENNETH

Infine, i poliziotti hanno arrestato Michael Kenneth, di 27 anni (nella foto), per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale  e denunciato in stato di libertà per oltraggio e rifiuto di indicazioni sulla propria identità. Per l’extracomunitario, giudicato l’indomani con il rito direttissimo, si sono spalancate le porte del carcere.

Il Giudice, nell’ordinanza con cui ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, ha evidenziato la pericolosità sociale dell’uomo che si è sostanzialmente rifiutato di rispondere alla domande a lui rivolte, prospettando falsamente di non comprendere la lingua italiana.

Per due degli agenti della Polizia Ferroviaria intervenuti, si è reso addirittura necessario l’accompagnamento presso un ospedale cittadino per le cure sanitarie dove sono state riscontrate contusioni guaribili in 5 giorni.

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