L’Ottobrata Zafferanese sta per tagliare un’invidiabile traguardo. Con l’edizione 2018, la rinomata kermesse autunnale è infatti giunta alla sua 40^ edizione. Anche quest’anno la manifestazione enogastronomica non mancherà di attirare nel paese pedemontano, Porta dell’Etna, migliaia di visitatori provenienti da varie località italiane e persino dall’estero. La più importante novità di questa edizione, fortemente voluta dal Presidente del Comitato Organizzatore, Salvatore Coco, è rappresentata dall’accordo con le Reti Ferroviarie Italiane grazie alle quali sarà possibile collegare, su rotaia, Zafferana con varie destinazioni. “Chi deciderà di recarsi all’Ottobrata in treno -sottolinea compiaciuto Coco- potrà farlo agevolmente raggiungendo la stazione ferroviaria di Giarre da dove partiranno i bus-navetta in direzione del paese pedemontano. Una innovazione che contribuirà, nelle previsioni, a snellire un po’ l’enorme flusso di traffico veicolare che solitamente si riversa a Zafferana in occasione delle caratteristiche domeniche ottobrine”.  Accattivante lo slogan coniato per l’occasione: “Prendi il treno, l’Ottobrata ti aspetta!”. Ogni domenica di ottobre, sarà possibile prendere il treno regionale da Catania (ore 10,15) e da Acireale (ore 10,27). Raggiunta la stazione di Giarre-Riposto, la navetta per l’Ottobrata partirà in coincidenza alle ore 10,45. Per chi verrà, invece, da Messina e provincia, basterà prendere il treno regionale da Messina Centrale (ore 09,18), da Alì Terme (ore 09,40), da S. Teresa di Riva (ore 09,48), da Taormina-Giardini (ore 10,01). Giunti alla stazione di Giarre-Riposto, si potrà quindi utilizzare la navetta per raggiungere Zafferana.  Per rientrare a casa, sarà disponibile la navetta gratuita in partenza da Zafferana Etnea alle ore 17,15 e diretta alla stazione ferroviaria Giarre-Riposto da dove poi, con i treni regionali, si potrà raggiungere la propria destinazione. La manifestazione si articolerà sulle 4 domeniche di questo mese di ottobre, di volta in volta dedicate ai prodotti tipici locali quali uva, miele,  mele dell’Etna, funghi e castagne. A corollario, sono state organizzate tante manifestazioni. Sarà possibile visitare mostre, gli stand dei maestri artigiani e dei prodotti tipici dell’Etna, senza dimenticare l’area gastronomica realizzata nella vasta area di via Rocca d’Api. ottobrata

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