Sono stati liquidati dagli uffici bancari i due mesi correnti di spettanze del 2019, alle 53 operatrici sociali degli asili nido comunali. Lo slittamento dei bonifici bancari, rispetto alla data del 22 febbraio concordata da sindacati e Amministrazione comunale, è stato causato da ragioni inerenti i flussi finanziari della tesoreria comunale e alcuni disguidi nell’individuazione dei contraenti, indipendenti dalla volontà del Comune. In quello stesso giorno, infatti, coerentemente agli impegni assunti davanti al prefetto, l’amministrazione aveva già provveduto a completare la parte amministrativa di propria competenza, ma alcuni imprevisti, causati da soggetti diversi dal Comune hanno rallentato l’autorizzazione della tesoreria e l’esecuzione dei bonifici, che solo stamattina sono stati eseguiti dalla banca competente.asilinido

“Pur comprendendo alcune delle ragioni di rammarico delle lavoratrici e dei sindacati – hanno commentato il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo – siamo consapevoli di avere mantenuto, per quanto di nostra competenza, gli impegni assunti per saldare le spettanze pattuite in sede di confronto davanti al prefetto. Peraltro -hanno proseguito Pogliese e Lombardo – negli ultimi sette mesi alle lavoratrici abbiamo saldato altrettante mensilità, seppur in una situazione di dissesto finanziario ; una circostanza che, senza fare paragoni con il passato, al Comune di Catania forse non accadeva da parecchi anni. Gli asili nido rappresentano per noi uno strumento di crescita e coesione sociale  di rilevante interesse. Il loro mantenimento e rilancio sono un obiettivo prioritario che perseguiamo ogni giorno, in uno alla tutela dei diritti delle lavoratrici e al riconoscimento del ruolo dei sindacati”.

 

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