“Straight Up” è l’indicazione rivolta agli imprenditori delle startup a essere autentici, diretti, tenaci e
veloci. Le nuove imprese richiedono passione, creatività e energia, coniugate con competenza,
professionalità e rigore, per applicare tecniche e strumenti della gestione strategica, allo scopo di
superare le trappole che conducono alla death valley.
Della progettazione “Straight up”, finalizzata in particolare alla partecipazione ai bandi di finanziamento
pubblico-privato, si parlerà martedì 27 alle 15, nell’aula magna del dipartimento di Economia e Impresa a Palazzo delle Scienze nel corso di un convegno che si terrà a conclusione del corso accademico organizzato dal professor Marco Romano, associato di Imprenditorialità e Business Planning e di Marketing nel dipartimento. In questo percorso formativo è stata promossa la tecnica di progettazione “straight up” per sostenere la ricerca industriale delle piccole e medie imprese, il trasferimento tecnologico dai laboratori alle Pmi, la diversificazione tecnologica, la cooperazione per l’innovazione, la creazione di spin-off da ricerca e, più in generale, lo sviluppo delle capacità competitive territoriali dei soggetti istituzionali che a vario titolo operano nel nostro contesto, con particolare attenzione alle linee di intervento Horizon, PON
(Programma Operativo Nazionale) e POR FESR Sicilia. Ciò al fine di presentare efficacemente quelle
caratteristiche personali, competenze e quegli indicatori chiave in grado di attivare negli investitori e
nell’eco-sistema la fiducia necessaria per alimentare e sostenere il processo di nascita delle startup.
Apriranno i lavori il rettore Francesco Basile, il direttore del Dei Michela Cavallaro e il presidente
dell’Oridine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, Giorgio Sangiorgio.
Interverranno Dario Tornabene (dirigente dell’assessorato regionale alle Attività produttive), Elita
Schillaci (ordinario di Imprenditorialità e Business Planning, Luigi Randazzo
(avvocato e segretario regionale Fisapi Sicilia), Sebastiano Impallomeni (commercialista) e Paolo Loreto
(consulente aziendale).