Al Teatro Stabile approda fino a domenica 2 febbraio il celeberrimo “Misery”, di William Goldman tratto dal romanzo di Stephen King, regia Filippo Dini con Filippo Dini, Arianna Scommenga, Carlo Orlando coproduzione Fondazione Teatro Due, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale (nella foto).

 

Uno dei capolavori dello scrittore più famoso al mondo. Una storia che è orrore, claustrofobia e follia. Una storia che viene presentata con frasi come: “Se siete convinti che l’orrore abbia dei limiti, non conoscete ancora Misery”. Ma la vicenda di Paul Sheldon, protagonista del libro (e del testo teatrale) e scrittore anch’egli, non è solo questo. Annie, l’infermiera che si trasforma in una carceriera torturatrice che si nutre di pagine scritte e non si ferma davanti a niente pur di salvare il suo personaggio preferito, è l’incarnazione della fascinazione e dell’amore che ogni essere umano sente verso le storie, e verso chi le racconta. Misery è un testo senza tempo in cui vengono indagati i meandri della mente umana che cerca le storie, le vuole, le brama, e che di fronte alla fonte di quelle storie non può far altro che innamorarsi e nutrirsi, anche a costo di distruggere per sempre chi alimenta i suoi sogni. king

 

Orari:

martedì 28 gennaio, 20,45;
mercoledì 29 gennaio, 17,15;
giovedì 30 gennaio,  20,45;
venerdì 31 gennaio 17,15;
sabato 1 febbraio , 20,45
domenica 2 febbraio, 17,30

Leave a comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.