Appare come un enorme parcheggio per decine di auto ma in realtà si tratterebbe di un ampio spazio pedonale dove la gente però è costretta a fare posto alle quattro ruote. Ecco come si è ridotta oggi piazza Dante (vedi immagine). Uno dei principali salotti buoni della città che diventa un’area controllata dai parcheggiatori abusivi che utilizzano ogni metro di spazio per incrementare la propria attività. Una situazione sempre più caotica e complessa soprattutto con il continuo viavai di studenti che seguono le lezioni nel vicino Monastero dei Benedettini. Ciò nonostante tutti i divieti e le varie misure per tentare di prevenire o limitare il fenomeno.invasa

Più volte il comitato “Romolo Murri”, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi, ha avanzato idee e suggerimenti per cercare di risolvere questo problema che, se non adeguatamente affrontato, rischia di danneggiare definitivamente un luogo visitato  da migliaia di turisti.

Tramontata la possibilità di limitare il caos in piazza Dante e nelle strade limitrofe, facendo largo uso dell’ex rimessa dell’Amt in via Plebiscito, oggi  studenti e visitatori devono fare lo slalom in piena zona pedonale evitando le auto e cercando di non farsi investire. Una situazione estremamente rischiosa che riguarda molte altri punti di questo quartiere

Ecco perché oggi, oltre ad un’azione di controllo da parte delle forze dell’ordine, il Comitato sottolinea la necessità che le istituzioni competenti attivino qui  un nuovo piano del traffico. Una progettazione che possa rivalutare piazza Dante ed evitare che l’area resti ancora in mano all’illegalità e al caos

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