Dopo tre giorni di serrata protesta in via Nuovaluce, i dipendenti della “Pubbliservizi” hanno deciso di allentare la morsa tornando a riprendere regolare servizio. La decisione dei lavoratori – si legge in un comunicato della Cisal – scaturisce da rassicurazioni ricevute dal Sindaco metropolitano che si è impegnato ad istituire un tavolo tecnico che coinvolge le Parti Sociali molto probabilmente già il prossimo lunedì ma non solo: stesso segnale arriva dal Prefetto che sta dedicando la massima attenzione alla vertenza che rischia di disperdere 380 posti di lavoro ed infatti ha confermato  la convocazione di tutte le parti immediatamente dopo il tavolo tecnico”.

Inoltre i lavoratori, “ancora una volta con grande senso di responsabilità – afferma Paolo Magrì, segretario CISAL Terziario Catania – , hanno deciso di tornare regolarmente a lavoro per assicurare i servizi essenziali di pubblica utilità e nel contempo, concentrarsi nella realizzazione dei lavori a misura richiesti dall’ Ente Citta Metropolitana ed ancora da espletare al fine di agevolare il trasferimento di risorse utili al saldo degli emolumenti ancora dovuti”.

Tuttavia, a giudizio del sindacalista, “la soluzione è tutt’altra che vicina. Il rischio che la crisi sia irreversibile è ogni giorno più alto e ciò significherebbe l”inevitabile tragico destino per i 380 lavoratori. Abbiamo chiesto di rivedere la proroga fino a Dicembre in quanto, esaminata lucidamente, non garantisce né i servizi essenziali, né i lavoratori. Ma soprattutto vogliamo focalizzare l’attenzione sul futuro della Partecipata vogliamo parlare del rinnovo definitivo del contratto di servizi dal primo gennaio 2018 e non vorremo farlo il 25 di dicembre”.

del contratto di servizi dal primo gennaio 2018 e non vorremo farlo il 25 di dicembrenuovaluce

Leave a comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.