Famiglie, scolaresche, singoli cittadini, residenti catanesi: in massa hanno risposto all’appello lanciato sui social dal gruppo “RipuliAmo Catania” che si era prefissato l‘obiettivo di ripulire parte del Lungomare. In poco meno di tre ore è stato ripulito a macchia di leopardo, il Viale Artale Alagona, con particolare attenzione al borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti e Piazza Nettuno, punto di raccolta dove sono stati consegnati anche i guanti e i sacchi messi a disposizione dalla “Dusty”.

E proprio dalla ditta arriva la “pesatura” dei circa 20 sacchi pieni di rifiuti (nella foto) opportunamente differenziati: poco meno di 30 kg di plastica, 40 kg di legno, 20 di vetro e altrettanti 20 di cartone. Anche indifferenziato, ma poca cosa.

La mission di raccogliere i rifiuti abbandonati per strada e tra gli scogli che costeggiano il lungomare è stata centrata, grazie anche alla disponibilità di “Dusty” e dei catanesi che spontaneamente hanno sposato la causa. Presenti moltissimi bambini. Complice la bella giornata, sta di fatto che l’iniziativa ha dimostrato ancora una volta che avere rispetto e cura della città non sia difficile. Vincenzo Torrisi fondatore della pagina Facebook che riunisce il gruppo “RipuliAmo Catania”, nato sul social nel 2014, ha coinvolto gli studenti della scuola in cui insegna e ha interpellato l’azienda per la pulizia della scogliera “pur che non rientri nelle sue competenze – ha spiegato – così come la zona della Plaia, perché abbiamo visto la grande disponibilità con cui la Dusty aderisce ad iniziative di questo genere”.

E da lunedì a mercoledì, il cassone ecologico sarà collocato in un quartiere densamente popolato: San Giovanni Galermo dove sarà piazzato nello slargo tra Via Giuseppe Marcellino e Via San Matteo. Come per le precedenti tappe, l’isola itinerante sarà posizionata dalle 7.30 alle 14.30, e sarà possibile conferire la frazione organica (se contenuta nei sacchetti biodegradabili), e tutte le altre frazioni della differenziata: carta-cartone-cartoncino, plastica e plastica dura, metalli, vetro, pile esauste, e i Raee di piccole dimensioni (possibilmente non superiori ai 24 cm).

Gli utenti troveranno l’aiuto dei volontari dell’associazione Economia Circolare che supporterà il conferimento nei contenitori interni dell’isola ecologica.

Per i catanesi che risiedono lontani dal quartiere di San Giovanni Galermo (dove si trova uno dei due centri di raccolta comunali), potranno attendere l’ultima tappa del mese di marzo quando nei giorni da lunedì 25 a mercoledì 27, l’Isola che c’è sarà allestita a Canalicchio, in Via Leucatia nei pressi dell’Istituto Comprensivo “Calvino”.

nettuno

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